Regione, per la nuova giunta è una questione di schema. Tesei punta sul 2-1-1-1

Domani mattina la neo presidente si insedia a Palazzo Donini e intanto si sta lavorando per la composizione della squadra. La Lega chiede tre assessori e questo complica tutto

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Donatella Tesei

di Gianluigi Basilietti

PERUGIA – Il foglietto con i cinque nomi “buoni” individuati da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia è già ripiegato in una tasca del tailleur che domattina Donatella Tesei indosserà per la sua prima volta da governatrice della Regione Umbria. Ma c’è chi giura che, nell’altra tasca, la presidente abbia da giorni la sua lista che poco corrisponde a quella dei tre partiti che l’hanno sostenuta. A cominciare dallo schema.

Già, la prima differenza marcata sarebbe proprio lo schema da adottare nella composizione della squadra. Dato per assodato che la giunta sarà composta da 5 assessori, i partiti, o meglio, la Lega – forte del risultato ottenuto – chiede un 3-1-1 e quindi tre rappresentanti del Carroccio e uno a testa per FI e FdI. La presidente sarebbe, invece, fortemente orientata verso il 2-1-1-1 che tradotto porterebbe ad avere in giunta due leghisti, un assessore di Forza Italia, uno di Fratelli d’Italia e poi Paola Agabiti, eletta nella lista della stessa Tesei e punto di riferimento imprescindibile per la governatrice.

Se lo schema di “gioco” porta con sé la differenza di fondo, qualche visione diversa tra i partiti e Tesei ci sarebbe anche sui nomi. Dalla riunione di maggioranza sono usciti fuori Luca Coletto (il super esperto veneto da prestare alla sanità umbra), Daniele Carissimi e Paola Fioroni in quota Lega; Elena Proietti per FdI e Laura Pernazza (attuale sindaco di Amelia) per FI. Lasciando una finestra aperta per Valerio Mancini e Roberto Morroni che al momento sarebbero fuori dai cinque solo perché non disposti a dimettersi da consiglieri al momento della nomina assessorile, come richiedono i vertici dei tre partiti. Tesei, partendo dal suo schema, avrebbe come punti fermi Coletto, Carissimi e come detto Agabiti. Mentre in quota FI gradirebbe Morroni. E, a quanto pare, non le dispiacerebbe avere al suo fianco Eleonora Pace per FdI.

Sembra, invece, blindato il posto di presidente del consiglio regionale per il quale Marco Squarta (FdI) starebbe da giorni facendo le prove generali immaginando il giorno del suo debutto davanti all’Assemblea legislativa.

Intanto fotografi e cameraman sono pronto a immortalare l’ingresso di Tesei nel Palazzo della Regione, l’appuntamento è per domani mattina (lunedì 11 novembre) alle ore 10. Da quel momento inizierà il grande lavoro proiettato da qui ai prossimi 5 anni, anche se il primo scoglio da superare si presenterà solo dopo qualche ora, alle 16 per la precisione, quando la presidente incontrerà la maggioranza e la partita per la giunta entrerà nella fase cruciale e più calda. Per la governatrice sarà il primo vero banco di prova che dovrà dare, in qualche modo, anche la cifra del suo “peso” dentro il nuovo ciclo politico-amministrativo che i Palazzi Donini e Cesaroni si apprestano a vivere. Assieme a tutti gli umbri.

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