Regione, approvata la legge sul mercato del lavoro

Introduce anche nuovo modello Centri per l' impiego. Approvato a maggioranza con 12 sì di Pd, SeR, Misto-Mdp; due no di M5S e tre astensioni di Ln, Ricci e Forza Italia

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Una seduta del consiglio regionale

PERUGIA – Il consiglio regionale ha approvato a maggioranza (12 sì di Pd, SeR, Misto-Mdp; due no di M5S; tre astensioni di Ln, Ricci, FI) il disegno di legge della Giunta regionale sul ‘ Sistema integrato per il mercato del lavoro, l’ apprendimento permanente e la promozione dell’ occupazione. Istituzione dell’ Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro’ . L’atto modifica il mercato del lavoro e introduce un nuovo modello organizzativo dei Centri per l’ impiego; affronta il tema dell’ accreditamento delle agenzie formative alzando l’ asticella della qualità per l’ accreditamento delle agenzie interinali; istituisce l’ Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro (Arpal).

Nuovo principio La legge stabilisce inoltre un nuovo principio di premialità delle prestazioni, andando a valutare quanto lavoro si produce con la formazione. Inoltre si punta al sostegno della responsabilità sociale dell’ impresa; ad azioni per incentivare il ‘ rientro dei cervelli’ ed evitare la fuga dei nostri giovani più preparati. All’ Agenzia è affidata la gestione dei Centri per l’ impiego e la messa online di tutti i servizi.

Sistema Si rafforza il sistema dei centri per l’ impiego, completando la gestione del passaggio di competenze e personale del personale dalle Province all’ Agenzia regionale, e si potenziano i servizi di marketing verso le imprese e di preselezione del personale. Con l’ Agenzia si intende promuovere il coordinamento e l’ integrazione tra Asl, centri per l’ impiego e i servizi sociali dei Comuni, un vantaggio – è stato spiegato – soprattutto per i disabili, e una base di partenza per il fascicolo elettronico del lavoratore.

Dirigenti L’ Agenzia non prevede ulteriori figure dirigenziali, evitando ulteriori oneri a carico del bilancio regionale rispetto a quelli attuali. È previsto un percorso integrato con le politiche di sviluppo. L’ Assemblea ha poi approvato gli emendamenti “tecnici” proposti dalla Giunta regionale (con il vicepresidente Fabio Paparelli) e dai consiglieri Carla Casciari e Gianfranco Chiacchieroni per favorire l’ inserimento lavorativo dei disabili.

Paparelli In commissione, l’assessore Fabio Paparelli aveva definito la legge “una delle più importanti di questa legislatura che, grazie alle coperture previste nella prossima legge di stabilità, consentirà di far partire l’Agenzia regionale per l’impiego prevedendo anche la stabilizzazione del personale precario del centro per l’impiego di Perugia. Si tratta di un cambiamento epocale, che per la prima volta finanzia l’occupazione”. “Il testo – per Parparelli – è un grande passo avanti che modifica a fondo il mercato del lavoro introducendo un nuovo modello che collega flessibilità e sicurezza sul lavoro; che oltre all’Agenzia per il lavoro introduce un nuovo modello organizzativo dei centri per l’impiego; che affronta il tema dell’accreditamento delle agenzie formative alzando l’asticella della qualità per l’accreditamento delle agenzie interinali. La legge – ha evidenziato l’assessore – introduce un nuovo principio di premialità della prestazioni, andando a vedere quanto lavoro si crea con la formazione: non finanziamo più la disoccupazione ma l’occupazione”.