Rapina ed estorsione: arrestato a Perugia grazie alla descrizione delle vittime

Due gli episodi contestati avvenuti tra aprile e luglio nei pressi della stazione Ferroviaria del capoluogo

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Una Volante della Polizia

PERUGIA – Sarebbe un marocchino di 24 anni il presunto autore di due episodi di rapina ed estorsione avvenuti a Perugia tra aprile e luglio. La polizia ha rintracciato il giovane, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, ed ha eseguito nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Estorsione Al nordafricano vengono contestati due episodi. Il primo risale allo scorso mese di aprile, quando, in base a quanto denunciato alla polizia, il 24enne aveva avvicinato in Piazza del Bacio un altro nordafricano e, dopo averlo colpito con tre pugni al torace ed uno schiaffo, lo aveva derubato del suo telefono cellulare. Subito dopo la rapina, il reo aveva chiesto alla sua vittima 20 euro per riavere indietro il maltolto e, non avendoli ottenuti, si era allontanato trattenendo il cellulare e minacciando di morte il derubato se solo avesse osato seguirlo.

Rapina Il secondo episodio si è invece verificato a luglio, quando il nordafricano ha avvicinato in via Campo di Marte un giovanissimo italiano chiedendogli insistentemente l’elemosina. Non avendo ricevuto il denaro richiesto, lo ha improvvisamente colpito al petto e gli ha strappato dal collo una catenina d’oro, per poi darsi alla fuga. La polizia ha ottenuto la descrizione del 24enne sulla base delle testimonianze delle vittime e di altri testimoni oculari oltre alle immagini riprese da alcune telecamere di videosorveglianza. Gli agenti hanno quindi, riconosciuto il giovane come responsabile per entrambi gli episodi. Al termine delle indagini la Procura ha chiesto l’adozione nei confronti del 24enne della custodia cautelare in carcere, misura  disposta dal GIP in quanto considerata l’unica idonea a scongiurare il pericolo di commissione di ulteriori reati. Dopo aver rintracciato il maghrebino, la polizia lo ha arrestato e condotto al carcere di Capanne.