Il Quartetto Noûs per la prima volta in concerto a Perugia

Una delle formazioni cameristiche tra le più interessanti della nuova generazione, domenica 13 gennaio al debutto nel capoluogo umbro per la Stagione degli Amici della Musica

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Il Quartetto Nous

PERUGIA- Primo appuntamento del 2019 per la Stagione degli Amici della Musica di Perugia. Protagonisti del concerto previsto domenica 13 gennaio alle ore 17.30 alla Sala dei Notari di Palazzo dei Priori il Quartetto Noûs, una delle realtà musicali più interessanti della nuova generazione. Il complesso cameristico, per la prima volta in concerto nel capoluogo umbro, presenterà un programma che spazierà tra classicità e conteporaneità.

In apertura, il Quartetto n. 9 in mi bemolle maggiore op. 117 di Dmitri Šostakovič, opera composta nel 1964 dedicato alla terza moglie, Irina Supiskaya. Di seguito, Ogni cosa ad ogni cosa ha detto addio lavoro recente della compositrice romana Silvia Colasanti dedicato ad Ilaria Borletti Buitoni, in cui si colgono echi lontani dell’arte madrigalistica di Monteverdi. Chiuderà il concerto, il Quartetto in fa minore op. 80 di  Felix Mendelssohn, ultimo drammatico lavoro cameristico del compositore tedesco scritto nell’autunno del 1847, commovente omaggio all’amata sorella Fanny.

Formatosi nel 2011, il Quartetto Noûs grazie alle sue coinvolgenti interpretazioni, frutto di un percorso formativo nel quale la tradizione italiana si fonde con le più importanti scuole europee, si presto imposto come una delle nuove migliori formazioni cameristiche. Composto da Tiziano Baviera e Alberto Franchin al violino, Sara Dambruoso alla viola e Tommaso Tesini  al violoncello, deve il proprio nome all’antico termine greco Noûs (nùs) il cui significato è mente e dunque razionalità, ma anche ispirazione e capacità creativa.

Nel 2015 si è aggiudicato il Premio Piero Farulli, assegnato alla migliore formazione cameristica emergente nell’anno in corso, nell’ambito del XXXIV Premio Franco Abbiati, il più prestigioso riconoscimento della critica musicale italiana. Ha ricevuto, inoltre, nello stesso anno dal Teatro La Fenice di Venezia il Premio Arthur Rubinstein – Una Vita nella Musica.  Diverse le collaborazioni del Quartetto Noûs con compositori contemporanei e le partecipazioni a progetti trasversali con compagnie teatrali e di danza, oltre che con prestigiosi solisti quali Andrea Lucchesini, Alain Meunier, Giovanni Scaglione, Sonig Tchakerian. Si è più volte esibito per le più importanti realtà musicali italiane ed europee, come anche in Canada, Stati Uniti, Cina e Corea.

Il concerto è realizzato in collaborazione con l’Associazione Le Dimore del Quartetto.

 

 

 

 

 

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