Che cosa è successo
Nella Rilevazione nazionale INVALSI 2026, gli studenti delle classi campione del Grado 13, cioè l’ultimo anno della secondaria di secondo grado, affronteranno per la prima volta una prova dedicata alle Competenze digitali (DIGCOMP). Questa novità segue la sperimentazione avviata nel 2025 con le classi campione del Grado 10, dalla quale sono emersi riscontri significativi sul livello di padronanza di queste abilità.
Perché è importante
Le Prove Invalsi costituiscono una delle principali misure di monitoraggio delle competenze degli studenti italiani, organizzate dall’Istituto Invalsi. L’introduzione della prova DIGCOMP mira a valutare le abilità informatiche e tecnologiche degli studenti, un aspetto sempre più cruciale nel contesto educativo attuale. Come sottolineato dal presidente INVALSI, Roberto Ricci, questa rilevazione rappresenta un punto di partenza per definire future azioni di sostegno e promozione delle competenze digitali.
Cosa succederà dopo
Le Prove Invalsi 2026 si svolgeranno tra marzo e maggio, con un calendario differenziato per i vari livelli di istruzione. INVALSI ha pubblicato una guida con esempi di quesiti per accompagnare scuole e studenti verso l’appuntamento, contribuendo a ridurre incertezze e tensioni. Le prove si svolgeranno in modalità carta e matita per la scuola primaria e in modalità CBT per le scuole secondarie, con date specifiche per ogni classe.