Tutto pronto a Foligno per il Festival ‘L’Altra Mente’

Dal 24 al 27 maggio, va in scena la II edizione la manifestazione promossa dall’Associazione Liberi di Essere sotto la direzione artistica della Società dello Spettacolo, dedicata al disagio mentale

0
890
Marco Cavallo, l’opera in cartapesta dello scultore Vittorio Basaglia simbolo della lotta per la chiusura dei Manicomi

FOLIGNO- Risorse è il tema scelto per la II edizione del Festival L’Altra Mente, l’evento in programma a Foligno promosso dall’Associazione Liberi di Essere in collaborazione con La Società dello Spettacolo che ne cura la direzione artistica.

Un progetto, realizzato con il sostegno di Regione Umbria, Comune Foligno, Usl Umbria 2, Cooperativa sociale Seriana 2000, che, dal 24 al 27 maggio, sarà dedicato anche quest’anno alla potenzialità riabilitativa dell’arte nelle patologie di disagio mentale. Diversi luoghi storici del centro della città, saranno l’ideale scenario di un ricco programma che si articolerà tra dialoghi, spettacoli teatrali e musicali, laboratori, presentazioni di libri, incontri con le scuole, cinema, fotografia.

Tra i protagonisti di questa edizione del Festival L’Altra Mente, l’autore televisivo e scrittore Carlo Freccero, il filosofo Giulio Giorello, il calciatore difensore dell’Inter Andrea Ranocchia, il pianista Giovanni Guidi direttore artistico di Young Jazz (con cui anche per quest’anno, si rinnova la collaborazione), il collettivo di narratori Wu Ming con la loro sezione musicale, lo sceneggiatore e regista Stefano Rulli tra i grandi maestri del cinema italiano, lo scrittore e operatore umanitario Davide Coltri.

Diversi appuntamenti, dedicati al concetto di altra mente, non come deficit sociale da emarginare o di cui farsi carico, ma come valida risorsa che può offrire un contributo alla collettività, attraverso proposte originali e riflessioni che tendono al cambiamento e all’evoluzione. Una vera e propria sfida sociale e culturale quindi, che vuole incoraggiare la solidarietà, l’accoglienza, il rispetto della diversità e della libera espressione.

Il Festival L’Altra Mente, prenderà il via la mattina di giovedì 24 maggio, alle ore 8.30, da Palazzo Trinci con un convegno dedicato ai quarant’anni della Legge 180, la cosiddetta Legge Basaglia, che decretò la chiuisura degli Ospedali psichiatrici; un incontro, riservato agli operatori della salute mentale, organizzato dal Dipartimento della Usl Umbria 2, che vuole identificare quelle che sono sfide ancora aperte e le necessità di cambiamento.

Non a caso, l’immagine del Festival è anche quest’anno il cavallo, emblema della libertà riconquistata, tratta da un’opera del 1971 dell’artista folignate Carlo Malvaioli; un omaggio a Marco Cavallo, l’opera in cartapesta azzurra dello scultore Vittorio Basaglia simbolo della lotta per la chiusura dei Manicomi, riconosciuta con la legge del 1978. Un simbolo della restituzione del diritto di cittadinanza a tutti, contro ogni condizione umana di oppressione, fragilità, limitazione di libertà.

 

The following two tabs change content below.