Un pareggio che pesa
La partita tra Pro Patria e Alcione Milano, disputata il 7 marzo 2026 a Busto Arsizio, si è conclusa con un pareggio 1-1, un risultato che complica ulteriormente la situazione di classifica per i padroni di casa, attualmente in lotta per evitare la retrocessione.
Il gol di Travaglini per la Pro Patria è arrivato al 60° minuto, dando inizialmente speranza ai tifosi presenti, circa 700, ma la gioia è stata di breve durata. Infatti, al 98° minuto, Marconi ha pareggiato per l’Alcione Milano su calcio di rigore, assegnato dopo una revisione VAR per un fallo su Pirola.
La decisione dell’arbitro Nicolò Dorillo di concedere il rigore è stata contestata dai giocatori della Pro Patria, con alcuni che hanno definito l’episodio “ingiusto”. “Un rigore ingiusto, quanto il corner inesistente da cui è scaturito l’episodio incriminato”, è stata una delle reazioni più forti da parte dei protagonisti.
La Pro Patria ha anche visto un gol annullato per fuorigioco nel primo tempo e un tiro di Desogus colpire la traversa, segnali di una prestazione che avrebbe potuto portare a un risultato migliore.
Con questo pareggio, la Pro Patria si trova ora a 14 punti dalla Pergolettese e a 15 punti dalla quintultima posizione, rendendo la possibilità di evitare la retrocessione sempre più difficile. “La possibilità di giocarsi la permanenza in Lega Pro almeno passando dai playout si fa sempre meno consistente”, hanno commentato gli esperti.
Il tecnico della Pro Patria, Francesco Bolzoni, e il suo omologo dell’Alcione Milano, Giovanni Cusatis, hanno entrambi riconosciuto l’importanza del risultato, ma la frustrazione per il modo in cui è arrivato il pareggio è palpabile.
La Pro Patria tornerà in campo il 15 marzo contro il Lumezzane, un incontro che si preannuncia cruciale per le loro ambizioni di salvezza.
Dettagli rimangono non confermati riguardo a possibili cambiamenti nella rosa o strategie per il prossimo incontro, ma l’urgenza di ottenere punti è chiara.