Presentato a Perugia il film “Tiro Libero”: ai microfoni di Umbria Radio ne parlano attore e regista

0
713

PERUGIA – Sport e disabilità al centro, ma anche il rapporto con se stessi, con gli altri, con l’amore e il rapporto con Dio. Sono questi i temi che vengono affrontanti nel film “Tiro libero”, regia di Alessandro Valori con la produzione dell’attore protagonista Simone Riccioni, che, insieme a Jonathan Arpetti, ha scritto il libro omonimo da cui il film è tratto. Presentato ieri a Perugia al cinema, il regista e l’attore hanno parlato della piccola ai microfoni di Umbria Radio nell’intervista realizzata da Paolo Tardio con il supporto di Michele Patucca.

Il film. Dalla vita vera al grande schermo, arriva una storia d’amore, di sport e umanità, che racconta e suscita emozioni, in equilibrio fra il sorriso e la lacrima. Il protagonista è il giovane Dario: bello, ricco, viziato, spavaldo, adorato ed invidiato. Un giorno, nel suo piccolo mondo perfetto arriva l’imprevisto che colpisce a tradimento: una grave malattia invalidante. Da qui inizia un percorso di cambiamento, nel rapporto con se stesso, con gli altri e con Dio, suo primo antagonista ed alleato. Dario si ritrova, suo malgrado, a confrontarsi con una nuova complessa realtà, facendo scoprire le storie nella storia: quella d’amore con Isabella, quella della malattia del corpo che salva l’anima, quella del mondo dello “sport e della disabilità”, perché è bellissimo poter raccontare chi sono i veri vincenti nella vita. È come guardare lo score di una partita: la squadra in svantaggio pian piano rimonta e ne esce vittoriosa, ricordando che il lieto fine non è mai scontato e va conquistato fino all’ultimo canestro.

Trailer