Un giovane pescatore sanzionato a Porto Cesareo
Un giovane pescatore ha parcheggiato la sua auto sulla cima di una duna protetta a Porto Cesareo, suscitando preoccupazione tra le autorità locali e gli ambientalisti.
L’auto è stata scoperta dagli ispettori ambientali di Legambiente durante controlli periodici, evidenziando una violazione delle norme di tutela ambientale previste dalla legge istitutiva della Riserva Regionale.
Il pescatore è stato sanzionato e denunciato per deturpamento e danneggiamento di bellezze naturalistiche. Le dune costiere, ricadenti all’interno della Riserva Regionale e dell’Area Marina Protetta, sono ecosistemi delicati protetti da normative nazionali e internazionali.
Secondo Legambiente, “A quanto pare gli avvisi non sono serviti a far desistere un pescatore di surfcasting”. Il trasgressore ha superato una recinzione per parcheggiare l’auto sulla duna, compromettendo un’area di grande valore ecologico.
Il giovane pescatore ha giustificato il suo comportamento affermando che era “più comodo per pescare”. Tuttavia, la comodità non può giustificare azioni che mettono a rischio l’ambiente.
Le dune costiere svolgono una funzione fondamentale di difesa della costa e ospitano biodiversità. La loro protezione è essenziale per mantenere l’equilibrio ecologico della zona.
La Polizia locale di Porto Cesareo ha annunciato che i controlli ambientali proseguiranno nelle prossime settimane per prevenire comportamenti dannosi e garantire la salvaguardia del territorio.
Dettagli rimangono non confermati riguardo a eventuali ulteriori sanzioni o misure preventive che potrebbero essere adottate in futuro.