Pescara-Perugia 1-1. Il Grifo esce alla distanza e recupera

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PESCARA – Si accendono di nuovo i riflettori sul campionato del Perugia che fa visita al Pescara per difendere la posizione play off e riprendere il cammino dei punti interrotto da 2 partite. Nesta butta nella mischia Vido in attacco per Han e ripropone Rosi a destra in difesa con Mazzocchi che torna a sinistra. Il resto rimane tutto come contro il Benevento se si esclude la sostituzione di Falzerano con Kingsley, schierato dal tecnico nonostante la febbre della vigilia. Il Pescara di Pillon, reduce dalla sconfitta nel derby con l’Ascoli e da un girone di ritorno non brillantissimo confida nel fortino casalingo. Il tecnico recupera in extremis Memushaj e Brugman, l’asse portante del centrocampo abruzzese. La partenza è in sordina con le due squadre che hanno molto da perdere e badano a controllarsi senza affondare più di tanto. Al 9′ Sadiq non trova la palla su un cross dalla destra ma la sua posizione è irregolare. Intorno al 20′ arriva la prima occasione con Verre che sfrutta un recupero di palla sulla trequarti e ci prova di destro in diagonale senza inquadrare la porta. Dall’altra parte è Marras a sfruttare un contropiede biancoazzurro, ma il suo sinistro in diagonale è facile per Gabriel. Alla mezzora la partita si sblocca. Calcio di punizione per i padroni di casa, Brugman coglie la barriera, ma sulla ribattuta Memushaj esplode un destro portentoso che si insacca sotto l’incrocio dei pali senza dare scampo a Gabriel.
Il Perugia, colpito alla prima occasione, si riversa in attacco, ma non riesce praticamente mai a impensierire il portiere Fiorillo. Senza recupero ed ulteriori scossoni arriva il fischio di meta tempo dell’arbitro Rapuanoche manda negli spogliatoi un Perugia troppo timido e sterile.

Si torna in campo con Bianco al posto di Carraro e con il solito tran tran del Grifo che va per vie orizzontali senza riuscire a trovare varchi. Anzi è il Pescara a sfiorare il raddoppio con una conclusione di Ciofani, in proiezione offensiva, che, deviata da Gyomber, sfiora il palo. Nesta si gioca allora la carta Falzerano e con le sue scorribande a destra arrivano i pericoli. Sul primo cross dal fondo Sadiq liscia da pochi passi e Vido viene fermato sulla linea di fondo con un dubbio intervento, poi 2 minuti dopo la pennellata di sinistro trova il colpo di testa dello stesso Vido che disegna una traiettoria all’indietro che supera Fiorillo e si insacca sul palo lontano. Raggiunto il pareggio i Grifoni ci credono e Vido sfiora il raddoppio al 35′ con un destro al volo murato dalla difesa davanti alla linea di porta. Poi, quando l’inerzia sembra ormai dalla parte del Perugia, Sgarbi si fa espellere per doppia ammonizione concedendo qualche speranza finale al Pescara. Il Grifo resiste senza subire occasioni e incamera un punto preziosissimo con il sesto pareggio in campionato dopo una prestazione cresciuta nella ripresa.

IL TABELLINO

Perugia (4-3-1-2): Gabriel; Rosi, Gyomber, Sgarbi, Mazzocchi; Kingsley (53’ Falzerano), Carraro (45’ Bianco), Dragomir, Verre (81’ El Yamiq); Sadiq, Vido

Pescara (4-3-3): Fiorillo; Ciofani (87’ Balzano), Perrotta, Scognamiglio, Del Grosso; Memushaj, Bruno, Brugman (77’ Crecco); Marras, Mancuso, Sottil (83’ Bellini)

ARBITRO: A. Rapuano

RETI: 29’ Memushaj; 69’ Vido

NOTE: Ammoniti: 31’ Sgarbi; 46’ Perrotta; 66’ Sottil; 76’ Bruno; 79’ Scognamiglio;

Espulsi: 81’ Sgarbi per doppia ammonizione