Perugia – Spezia 0-3. Grifo mai in partita. Lo Spezia si prende i tre punti di autorità

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PERUGIA – Serata fredda climaticamente allo stadio Curi ma calda dal punto agonistico e non solo. E’ il giorno del ricordo di Luciano Gaucci nel pre partita con il minuto di raccoglimento e della sfida tra il Perugia e lo Spezia che si contendono la palma di squadra più in forma del campionato oltre che i punti per avvicinare il secondo posto in classifica.
Serse Cosmi, al timone nonostante l’influenza, non si fida di un avversario in serie utile da 9 partite e deve rinunciare, almeno inizialmente a Rosi, fermato da un leggero affaticamento, sostituito da Rajkovic nella difesa a tre completata da Angella e Gyomber davanti a Vicario. Sulle corsie agiscono Mazzocchi a destra e Falasco, preferito a Nzita, a sinistra mentre a centrocampo C’è l’esordio di Greco in cabina di regia affiancato da Falzerano e Nicolussi Caviglia. In attacco via libera per Melchiorri al fianco di Iemmello dopo l’ottimo secondo tempo dell’ultima uscita. Falcinelli va in panchina.
Dall’altra parte Italiano vuole conferme in attesa del recupero di campionato contro al Cremonese e si affida a Nzola in attacco affiancato da Ragusa e Gyasi.

Partita combattuta sin da subito con lo Spezia organizzatissimo che occupa bene lo spazio e Perugia molto contratto che commette qualche errore in fase di appoggio soprattutto in difesa dove Gyasi e Nzola contendono con il fisico i Palloni a Gyomber e Rajakovic.
I Grifoni faticano a creare gioco e si affidano ai lanci lunghi per superare il centrocampo ospite che nella prima parte si dimostra più organizzato.
Occasioni non se ne vedono e anche un paio di calci di punizione da ambo le parti vengono calciati sul fondo.
Nel finale, al 42′, l’incerto arbitro Aureliano vede un tocco di Rajkovic alla spalle di Ragusa e indica il dischetto. Ricci non si fa pregare e trasforma il rigore che consente agli ospiti di chiudere la prima frazione in vantaggio.

Si riparte con il Perugia che prova una reazione nervosa e cerca di schiacciare lo Spezia nella propria metà campo. Per i Grifoni solo un’occasione però al 12′ con Iemmello che spara a salve dal limite su Scuffet dopo un assist di Melchiorri da sinistra.
Gli ospiti non si scompongono e al 15′ si riportano sotto e raddoppiano con Nzola dopo una bella azione che sfrutta un buco a sinistra della difesa del Perugia e con l’attaccante ex Trapani che di sinistro insacca di precisione sul cross rasoterra.
Il Perugia è ferito e capitola ancora al 28′ dopo che Aureliano decreta il secondo calcio di rigore per fallo di Gyomber su uno scatenato Gyasi. Sul dischetto va l’altro Ricci, subentrato nella ripresa, che spiazza Vicario e sigla lo 0 a 3.
La partita finisce qui con il Grifo, irriconoscibile dal punto di vista dell’approccio mentale e tecnico, che si scioglie di fronte ad un avversario organizzato e che conferma il suo grande momento di forma.

IL TABELLINO

Perugia (3-5-2): Vicario; Rajkovic, Angella, Gyomber; Mazzocchi, Falzerano, Greco (67’ Carraro) Nicolussi Caviglia, Falasco (45’ Rosi); Iemmello, Melchiorri (71’ Falcinelli)

Spezia (4-3-3): Scuffet; Ferrer, Terzi, Capradossi, Marchizza; Mora, M. Ricci, Bartolomei; Ragusa (54’ Ricci), Nzola (75’ Galabinov) Gyasi (84’ Di Gaudio)

Ammoniti: 22’ Falasco; 29’ Greco; 39’ Rajkovic; 48’ Marchizza; 57’ Gyasi

Reti: 40’ Ricci (R); 59’ Nzola; 72’ Ricci (R)