Perugia – Salernitana 1-0. Cuore Grifo per tornare alla vittoria. Mazzocchi graffia i campani

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PERUGIA – Pomeriggio surreale allo stadio Curi dove il Perugia, a porte chiuse per le note disposizioni restrittive, ospita la Salernitana nella ventottesima giornata. Per i Grifoni l’imperativo assoluto è quello di tornare a fare punti dopo le cinque sconfitte consecutive ed una emorragia in classifica inarrestabile. Dall’altra parte i granata, rivitalizzati dalla cura Ventura, sono passati dalla dalla quasi retrocessione della scorsa stagione alla piena zona play off. Cosmi prova a proseguire sulla strada del miglioramento intrapreso contro il Benevento e conferma il 3-5-2 con qualche modifica tra gli 11. A sorpresa, rispetto alla squadra schierata contro i giallorossi, vanno in panchina Rajkovic e Iemmello sostituiti da capitan Rosi e Melchiorri. A centrocampo Greco torna a fare il regista lasciando il posto a Nicolussi Caviglia. Ne fa le spese Konate che va in panchina.
Dall’altra parte Ventura conferma, anche lui, il 3-5-2 e da fiducia a Cerci accanto a Gondo in attacco.

Partenza d’autorità del Perugia che schiaccia da subito gli ospiti nella propria metà campo con il pressing di Nicolussi e Falzerano e prova anche a cercare la porta con lo stesso Nicolussi Caviglia al 4′ e con Mazzocchi al 12′. Le occasioni migliori arrivano però dopo il quarto d’ora con lo stesso Nicolussi Caviglia che, servito in area, costringe Micai alla grande parata, sulla ribattuta poi Falzerano serve Facinelli che prova il tap in ma viene murato in angolo da Billong. il Grifo continua a spingere in un monologo costante e al 23′ passa in vantaggio. E’ una buona combinazione a sinistra tra Nicolussi Caviglia e Di Chiara a consentire a quest’ultimo di crossare rasoterra, il pallone viene accomodato in area da Melchiorri per Mazzocchi che irrompe da dietro e scarica un destro potente alle spalle di Micai.
La Salernitana, inesistente fino a questo punto, accenna una reazione che si concretizza solo nel sinistro di Cerci da 20 metri che viene bloccato senza problemi da Vicario. Il perugia rifiata e gli ospiti mantengono ora il possesso di palla ma i Grifoni sono più reattivi in campo e combattono su ogni pallone rendendo inutili i tentativi degli avversari. Il finale di tempo diviene spigoloso, con qualche intervento pesante da una parte e dall’altra punito col giallo, ma il risultato non cambia.

Si riparte con la Salernitana che prova a fare qualcosa in più con l’innesto di Jallow in attacco. Al 8′ Dziczek calcia una punizione dal limite ma vicario è bravo a respingere. Al 13′ è Kiyine a tentare la conclusione dal limite ma il pallone, con un astrana traiettoria, termina sul fondo non lontano dal palo di destra. Il Grifo sembra soffrirre ma ricomincia a giocare dopo aver fatto sfogare gli ospiti tornando anche a farsi pericoloso.
Al 19′ è Nicolussi ad esibirsi con una conclusione da fermo su punizione che Micai deve smanacciare in angolo. Poi è Di Chiara in contropiede a penetrare in area dalla sinistra, ma il suo tiro trova solo l’esterno della rete. Il Perugia non chiude la gara e soffre nel finale per la paura di non farcela più che per la pericolosità degli ospiti che si rendono pericolosi solo con una punizione di Cocirelli che sfiora il palo. I Grifoni hanno anche qualche buona opportunità per raddoppiare, ma la sprecano con Iemmello, subentrato a Falcinelli, e Falzerano che falliscono due ottimi contropiede. Il fischio finale dell’arbitro Sozza è come una liberazione per i biancorossi che, dopo un lungo digiuno tornano alla vittoria con una gara fatta prima di tutto di grinta e determinazione, quella intravista sporadicamente in questo periodo nero e invocata a gran voce da Serse Cosmi.

IL TABELLINO

Perugia (3-5-2): Vicario; Rosi (89’ Rajkovic) Sgarbi, Falasco; Mazzocchi, Falzerano, Greco (86’ Carraro), Nicolussi Caviglia, Di Chiara; Falcinelli (74’ Iemmello) Melchiorri

Salernitana (3-5-2): Micai; Aya, Billong, Heurtaux; Kiyine, Akpa Akpro, Dziczek (55’ Capezzi) Maistro (45’ Jallow) Lopez; Gondo, Cerci (78’ Cicerelli)

Reti: 21’ Mazzocchi

Ammoniti: 38’ Greco; 41’ Kiyine; 49’ Dziczek; 53’ Gondo; 78’ Sgarbi; 85’ Jallow