Perugia in lutto, è morto l’imprenditore Massimo Calzoni

Aveva 67 anni. E' stato presidente di Ance Perugia e Ance Umbria

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Massimo Calzoni

PERUGIA – E’ morto in seguito a un malore improvviso l’imprenditore perugino Massimo Calzoni. Aveva 67 anni. Cordoglio è stato espresso dalla presidente della Regione, Catiuscia Marini. “Ho appreso con profonda tristezza la notizia”, ha detto la presidente. “Ho avuto modo di conoscerlo ed apprezzarlo come imprenditore e come uomo – ha aggiunto, fra l’altro – sempre disponibile al confronto ed alla collaborazione, molto legato al suo lavoro per il quale si è speso con impegno e generosità”. Il presidente di Confindustria Umbria, Antonio Alunni, ricorda in particolare le sue grandi doti professionali “che – sottolinea – gli erano unanimemente riconosciute”.
Massimo Calzoni, presidente della Calzoni spa, azienda del settore delle costruzioni, aveva dedicato gran parte della vita non solo alla sua impresa, ma anche al mondo associativo. A partire dal 2008, è stato a lungo presidente di Ance Perugia e, successivamente, di Ance Umbria, nonché vicepresidente di Confindustria Perugia.

La figura Nato a Perugia nel 1950, sposato, due figli, laureato in ingegneria era amministratore dell’impresa di costruzioni Calzoni spa. È stato presidente di Ance Perugia e Ance Umbria. Dal 2007 è presidente del Formedil, l’Ente nazionale per la formazione professionale costituito nel 1980 da ANCE insieme alle organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore. Calzoni fa parte del Consiglio di presidenza di Ance nazionale ed è stato per lungo tempo presidente della Scuola Edile di Perugia.
Ggli imprenditori Il presidente di Confindustria Umbria Antonio Alunni ricorda in particolare le sue grandi doti professionali “che – sottolinea – gli erano unanimemente riconosciute. Massimo Calzoni ha dedicato un impegno assiduo e proficuo all’Associazione, soprattutto per le questioni legate alle infrastrutture ed al governo del territorio. Il suo contributo mancherà molto alla nostra Associazione”.
Il tributo Stefano Pallotta, presidente di Ance Umbria, l’associazione regionale dei costruttori edili, piange l’amico e il collega, suo predecessore alla guida di Ance Umbria. “Massimo è stato – ricorda Pallotta – uno straordinario imprenditore dedito al lavoro e alla vita associativa. Profondo conoscitore del settore e da sempre innamorato della sua città e della sua terra”. L’attaccamento all’associazione e le grandi doti umane sono evidenziate anche da Giancarlo Brugnoni, presidente di Ance Perugia che ne sottolinea le grandi competenze professionali che “lo hanno reso uno dei più importanti esponenti dell’Ance anche a livello nazionale”.

 Marini “Ho appreso con profonda  tristezza la notizia dell’improvvisa morte dell’imprenditore  Massimo Calzoni. In questo momento di grande dolore e sconforto vorrei esprimere alla moglie, ai figli e alla sua famiglia, il mio personale e più sincero cordoglio e quello di tutta la Giunta regionale, manifestando loro la nostra affettuosa vicinanza”. Lo afferma la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. “In tutti questi anni di guida della Regione ho avuto modo di conoscere Massimo Calzoni, sia nelle vesti di imprenditore, sia in quelle di presidente dell’Ance di Perugia e, successivamente, dell’Ance regionale. Ha guidato l’associazione delle imprese edili di Confindustria di Perugia e dell’Umbria in un periodo in cui il settore è stato interessato da una gravissima crisi e ricordo quanto questo tema sia stato al centro del suo appassionato impegno nel corso di questi anni. Ho avuto dunque modo di conoscerlo ed apprezzarlo come imprenditore e come uomo – continua la presidente Marini – sempre disponibile al confronto ed alla collaborazione, molto legato al suo lavoro per il quale si è speso con impegno e generosità.
 Più di recente, poi, lo ricordo per la presenza della sua impresa nelle zone del sisma, e in particolar modo a San Pellegrino di Norcia, una delle frazioni più colpite dal terremoto. Anche in questa circostanza Massimo Calzoni ha dato prova delle sue grandi doti umane e professionali, dimostrando una grande vicinanza alle persone colpite dal dramma del terremoto. Nel rinnovare i sentimenti di cordoglio – ha detto – vorrei anche esprimere vicinanza a tutto il mondo di Confindustria e di Ance per la perdita di un imprenditore che ha fortemente segnato la storia recente dell’imprenditoria regionale”.

Ordine ingegneri A nome personale, del Consiglio e dell’Ordine degli Ingegneri di Perugia, il presidente Stefano Mancini esprime profondo cordoglio e sentimenti di vicinanza alla famiglia del collega. “La scomparsa del collega Calzoni rappresenta un grave lutto che ci coglie impreparati – commenta il presidente Mancini – è una grande perdita per la famiglia, prima di tutto, e per coloro che hanno avuto la possibilità di conoscerlo e apprezzarne le doti umane e imprenditoriali – ricorda il presidente Mancini – persona di grande caratura, un uomo e collega pacato e attento alle questioni più importanti della città a cui ha fornito un contributo rilevante, sia come imprenditore che come presidente di Ance” Si unisce al cordoglio anche Massimo Mariani, storico presidente dell’Ordine: “Massimo Calzoni mi ricorda una buona fetta della mia vita professionale, perché con lui ho condiviso aspetti realizzativi importanti e anche gran parte della politica ordinistica, quando ero presidente e lui era ai vertici dell’Ance. Dopo l’organizzazione post sismica del 97 e con particolare riferimento dal Consorzio La Fenice che vedeva la migliore imprenditoria umbra cimentarsi sul sisma, con lui ho vissuto la parentesi importante del minimetro e la bonifica e il restauro della Chiesa di Sant’Ercolano, un’opera splendida perché ha visto convergere il nostro comune amore per questo monumento e per Perugia, che metteva da parte anche qualsiasi aspetto di interesse imprenditoriale e professionale. Mancherà moltissimo la sua persona e la sua scuola nell’imprenditoria umbra e nazionale; personalmente penserò solo di essermi allontanato da lui”.