Prossimamente a Perugia la mostra ‘Luce Figura Paesaggio’

Dal 10 novembre al 30 giugno prossimo, presso il Complesso monumentale di San Pietro, il percorso espositivo curato da Cristina Galassi dedicato ai Capolavori del Seicento in Umbria

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L'interno della Galleria 'Tesori d'Arte', nel corso della precedente mostra dedicata a Sassoferrato

PERUGIA- Luce Figura Paesaggio. Capolavori del Seicento in Umbria è il titolo della nuova iniziativa promossa dalla Fondazione per l’Istruzione Agraria, in collaborazione con la Regione Umbria, il Comune di Perugia, l’Università degli Studi di Perugia, il FAI Umbria, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e con il patrocinio della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria.

Dopo il successo della grande mostra dedicata al Sassoferrato, torna a schiudersi lo scrigno del Complesso monumentale di San Pietro in Perugia, con i suoi capolavori ospitati nella Galleria Tesori d’Arte e nella straordinaria Basilica. Luce Figura Paesaggio. Capolavori del Seicento in Umbria, nel segno di una stretta collaborazione tra enti e istituzioni del territorio (Galleria Nazionale dell’Umbria, Fondazione Orintia Carletti Bonucci, Fondazione Marini Clarelli Santi, Accademia di Belle Arti, Centro Edile per la Sicurezza e la Formazione) ma anche attraverso il contributo di collezionisti privati, vuole gettare luce su un’enorme patrimonio artistico, documentandone in maniera eccellente la ricchezza e la varietà. L’Umbria, i suoi pittori e le sue committenze furono, infatti, partecipi di un secolo rivoluzionario per la cultura figurativa italiana, alla ricerca di nuove potenzialità espressive.

Il percorso espositivo a cura di Cristina Galassi si articolerà attraverso un considerevole numero di dipinti, circa sessanta, rappresentativi delle varie correnti e tendenze che si affermano nel corso del XVII secolo: la cultura tardo manieristica di Federico Barocci e Ventura Salimbeni convive con il filone classicista di Gian Domenico Cerrini e di Sassoferrato, con il naturalismo di matrice caravaggesca e guercinesca (nei dipinti dello Spadarino, di Orazio e Artemisia Gentileschi), con l’espressività barocca di Pietro da Cortona, Pietro Montanini e François Perrier. Una pluralità di accenti che riserverà delle sorprese in una regione famosa soprattutto per il suo patrimonio archeologico, per i suoi monumenti di epoca medievale e per il suo Rinascimento. Un’occasione unica, quindi, per ammirare opere mai o poco viste, raccolte per l’occasione.

La mostra Luce Figura Paesaggio. Capolavori del Seicento in Umbria, curata da Cristina Galassi, in programma presso il Complesso monumentale di San Pietro a Perugia, sarà aperta dal prossimo 10 novembre fino al 30 giugno 2019.

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