Perugia, la ‘Città della domenica’ adesso riapre nel weekend

Rinnovato il protocollo col Comune per la promozione reciproca

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La firma dell'accordo
PERUGIA – È stato rinnovato lunedì mattina, per un ulteriore anno, il protocollo d’intesa tra Comune di Perugia e ‘Città della domenica’ finalizzato alla reciproca promozione. A siglare il protocollo, nel corso di un incontro alla sala Rossa di palazzo dei Priori, il sindaco Andrea Romizi, accompagnato dall’assessore Maria Teresa Severini, e il direttore di Città della domenica Alessandro Guidi. Il parco riapre al pubblico, dopo la sosta invernale, sabato 23 e domenica 24 marzo, ed è pronto ad accogliere famiglie e turisti da tutta Italia con una programmazione sempre più ricca, tra attrazioni e tante novità, tra cui la realizzazione di una nuova area tematica. L’anno scorso, dopo il restyling, è stato registrato un aumento degli ingressi del 30% rispetto all’anno precedente e oltre il 60% in più rispetto al 2016.

 

Intesa Tra i punti fondamentali del protocollo la promozione reciproca attraverso i rispettivi siti internet, la collaborazione per iniziative ed eventi di promozione turistica della Città della domenica a Perugia, anche con l’obiettivo di favorire la fruibilità del parco da parte di studenti delle scuole perugine, ma soprattutto l’impegno della Città della domenica a rendere il biglietto d’ingresso valevole per tutta la stagione, una sorta di abbonamento che favorisca il ritorno dei visitatori al parco e, quindi, in città.  “Siamo molto contenti del rinnovo di questa convenzione – ha commentato Guidi – che rappresenta un punto di partenza per il turismo e un punto di ritorno per il turista. In tanti infatti sono tornati a visitare il parco grazie alla convenzione che ha riscosso grande successo. Il rapporto con il Comune è sempre più proficuo, più il territorio si muove insieme più riusciremo a proporre un’offerta valida e sempre più competitiva a livello nazionale. Noi ci stiamo muovendo perché il parco sia non solo sempre più bello ma ricco di novità e attrazioni per chi ci viene a trovare”. Il sindaco ha espresso soddisfazione per i buoni risultati prodotti dalla convenzione, a conferma della correttezza della strada intrapresa. In conclusione Romizi ha invitato le famiglie a frequentare il parco per passare delle giornate immersi nella natura e nel divertimento, con nuove aree tutte da scoprire.

La storia Nato oltre 50 anni fa, il 21 aprile 1963, il parco divertimenti faunistico di Città della domenica è stato il primo esempio di parco divertimenti in Italia, luogo di riferimento, con i suoi 45 ettari, molti dei quali immersi nel verde, non solo dei perugini ma anche di molti visitatori provenienti da fuori regione. A fondarlo l’imprenditore Mario Spagnoli, figlio di Luisa, che nel 1960 decise di trasformare i terreni di proprietà sul monte Pulito in un parco dedicato al tempo libero delle famiglie. Nel corso degli anni, a differenza di altri parchi tematici, la Città della domenica si è evoluta accentuando l’aspetto didattico legato alla presenza di animali, alcuni allo stato brado come mufloni, pavoni e daini, altri custoditi in ampi recinti come i bufali o gli asinelli bianchi dell’Asinara razza che, proprio grazie alla collaborazione tra la Città della domenica e l’Università di Perugia, ha potuto essere salvata dall’estinzione. Un aspetto, quello didattico, che si è andato ancor più accentuando con la gestione di Mariella Spagnoli, subentrata al padre nel 1977, che ha voluto dare al parco una finalità di conservazione di specie animali e di educazione naturalistico-ambientale che ancora oggi porta avanti. Negli anni Novanta è stato poi aggiunto un rettilario con alligatori, caimani e serpenti, divenuto uno dei più importanti d’Europa. Oggi il parco, dopo un’importante opera di restyling delle attrazioni e di investimenti su spettacoli di altissima qualità, continua a lavorare sul rinnovamento dell’offerta ludica affinché la Città della domenica possa offrire ai bambini di ogni età la magia di un’esperienza a contatto con la natura.