Perugia, inaugurata a Monteluce la una nuova struttura per 150 studenti universitari (FOTO)

A benedire la residenza universitaria è stato il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve nonché presidente della Cei. Presenti il sindaco Romizi e la presidente della Regione Marini

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Adisu Perugia
PERUGIA – Il 29 ottobre saranno già 120, su 150 posti letto disponibili, gli studenti che prenderanno alloggio ed inizieranno ad animare la residenza universitaria nella nuova Monteluce a Perugia. Lo studentato, che riqualifica parte dell’ area dell’ ex ospedale perugino e che si allinea a tutti gli standard europei, è stato inaugurato alla presenza delle istituzioni e delle autorità, civili, militari e religiose. La struttura, definita “il cuore pulsante del nuovo complesso di Monteluce”, è caratterizzata da due padiglioni, uno per gli alloggi e l’ altro per i servizi.
Composta La residenza vera e propria è composta da due torri, di cinque piani ciascuna, collegate oltre che internamente anche esternamente con delle terrazze. Può ospitare 150 studenti in camere singole (90) e doppie (30), tutte dotate di connessione internet e servizi, e dispone di aule studio, aree comuni, cucine (17) e lavanderie (cinque). Il complesso dedicato ai servizi prevede, invece, biblioteca, palestra, sala studio e sala tv. A completare il tutto un servizio di portineria aperto 24 ore su 24 e accesso con badge.
Bassetti A benedire la residenza universitaria è stato il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve nonché presidente della Cei, che ha affermato. “Qui rinasce una parte importante della città – ha detto -, che si rianimerà con tanti giovani, per poter fare un’ esperienza di umanesimo bello”. La commissaria dell’ Adisu, Maria Trani, ha parlato di uno studentato “importante per il quartiere con studenti che lo animeranno grazie a servizi diurni e non solo”.
Marini Sul diritto allo studio si è soffermata anche la presidente della Regione, Catiuscia Marini, sottolineando che “garantirlo significa aumentare la competitività di un Paese”. Anche in questa residenza universitaria, ha poi ricordato, “i posti sono assegnati con le borse del diritto allo studio a ragazzi con fasce di reddito più fragili e quindi alle famiglie che fanno fatica ad accedere”. “In pochi anni – ha detto Marini – siamo passati da 4 mila studenti assistiti ai 6.500 di quest’ anno, con un totale di 1.500 alloggi messi a disposizione, per 56 milioni di euro dati all’Adisu in questi ultimi quattro anni”. Marini e l’assessore regionale al patrimonio, Antonio Bartolini, si sono quindi dichiarati soddisfatti del modo in cui il sistema istituzionale, soprattutto Regione, Università e Comune di Perugia, ha messo in campo “un’ operazione ‘ intelligente’ e molto innovativa che ha consentito di ripensare le funzioni di questa significativa area della città a ridosso del centro storico e che per cento anni ha ospitato il vecchio Ospedale”.
Romizi Il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, dopo aver ringraziato “le istituzioni che hanno consentito di arrivare a questa giornata”, ha poi ricordato che a giorni partirà sempre nell’ area della Nuova Monteluce il cantiere del Comune dove si trasferiranno gli uffici per i servizi alle persone. Anche i rettori delle Università degli studi, Franco Moriconi, e per stranieri, Giovanni Paciullo, hanno sottolineato l’ importanza di spazi condivisi per gli studenti, italiani e stranieri che permettono di portare avanti anche in questo modo un processo di internazionalizzazione. Marini ha ringraziato anche il presidente di Ater Umbria, Alessandro Almadori, che con l’ agenzia “non si occupano ormai solo di edilizia residenziale pubblica ma è al fianco della Regione per alcune operazioni pubbliche come in questo caso per lo studentato”.
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