Perugia – Crotone 0-0. Il Grifo tiene in 10 e dice no al Crotone

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PERUGIA – In cerca di conferme dopo la bella vittoria di Ascoli, il Perugia inizia un trittico complicato di partite sotto i riflettori del “Curi” dove arriva la seconda della classe, il Crotone di Giovanni Stroppa. Gli ospiti, col dente avvelenato dalla sconfitta dell’andata, vogliono tenere a distanza il Frosinone e provano a rovinare la festa, oltre che al Grifo anche al Benevento che potrebbe già festeggiare stasera la promozione matematica.
Cosmi deve rinunciare a Gyomber e Vicario infortunati, recupera Rajkovic per la panchina. In porta esordio in campionato di Fulignati, la difesa a tre è confermata con il neo papà Rosi affiancato da Angella e Sgarbi. Mazzocchi e Di Chiara presidiano le fasce, con Falzerano, Carraro e Nicolussi Caviglia al centro del campo. In attacco rientra Iemmello ad affiancare Falcinelli che rimane titolare nel giorno del suo compleanno. Stroppa perde Barberis per squalifica, ma recupera Messias ne prende il posto a centrocampo. In attacco coppia pesante con Simy al fianco di Armenteros.

Partenza più ordinata del Crotone che colleziona un paio di buone occasioni con l’attivissimo Armenteros che, al 5′ calcia di sinistro centrale su Fulignati e all’11 si avvita in area di testa con il pallone deviato in angolo. Il Perugia confuso e slegato non riesce a trovare il bandolo della matassa. Al 18′ ancora pericoloso il Crotone con Messias che non inquadra la porta sempre di testa.
Al 22′ è Iemmello ad avere la prima occasione biancorossa, ma dopo il controllo perfetto in area si perde e non riesce a concludere. Da questo momento in poi la partita cambia perchè, prima Falcinelli è costretto a lasciare il posto a Melchiorri per infortunio, poi Di Martino caccia frettolosamente dal campo Di Chiara per proteste dopo una rimessa invertita, costringendo il Perugia in dieci per un’ora.
I Grifoni si arroccano e gli ospiti paradossalmente non trovano più spazi. Al 42′ è anzi Iemmello, servito al limite da Falzerano e scaldare i guanti di Cordaz con un destro alzato in angolo.
Per il Crotone qualche angolo nel finale, ma nessun pericolo per Fulignati.

Si riparte con il Grifo che prova a fare quel che può e addirittura trova l’occasione di testa con Rosi che altra troppo la parabola da centro area. Il Crotone inserisce Crociata e Mustacchio per alzare la pressione e all’8 colleziona l’occasione più importante proprio con l’ex Mustacchio che di trovato in area da Benali trova la traversa di testa. Al 14′ è Crociata dopo una corsa di 40 metri a tentare la conclusione ma il pallone sfila sul fondo. Il Grifo si difende come può e rischia su un tiro cross di Evans al 26′. Nel finale è addirittura il Grifo ad avere 2 occasioni in contropiede. Sulla prima è Buonaiuto a concludere di sinistro trovando la ribattuta di Cordaz in angolo, sulla seconda Sgarbi, in proiezione offensiva, ci prova in scivolata ma non riesce a colpire a pochi passi dalla porta. Dall’altra parte, nel finale convulso, Maxi Lopez tenta la parabola su punizione, ma Fulignati si supera e dice di no. Il Crotone non passa e al fischio finale la soddisfazione dei Grifoni per il punto conquistato in emergenza si mischia alla delusione per non aver potuto giocarsi la gara alla pari.