Perugia, gruppo di accademici contro l’iniziativa di CasaPound

I firmatari, tra i quali l'ex membro laico del Csm Mauro Volpi, intendono "denunciare i valori portati avanti dal movimento"

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Militanti di Casapound
PERUGIA – Appello di un gruppo di accademici e studiosi contro la manifestazione di CasaPound prevista sabato a Perugia, a Ponte San Giovanni. Con esso i firmatari, tra i quali l’ex membro laico del Csm Mauro Volpi, intendono “denunciare i valori portati avanti dal movimento”. “La crisi sociale che precipita sempre più in basso, frutto di un capitalismo neo-liberista che accresce le diseguaglianze, togliendo speranza e futuro ai giovani – si legge nel documento -, schiacciati dai fantasmi della disoccupazione e della distruzione del welfare, produce il ritorno di valori come razzismo, xenofobia, mixofobia, omofobia, maschilismo”. Accademici e studiosi prospettano anche il rischio che risorga “ciò che non si può chiamare che in un modo: il fascismo”. “Per questo è necessario che la città di Capitini, la Perugia multietnica e democratica, e la regione di San Francesco – concludono – dicano un secco no a questo ritorno al passato, riaffermando i valori della Costituzione antifascista”.
Luogo Casapound conferma la manifestazione di sabato a Ponte San Giovanni ma annuncia sulla sua pagina Facebook che il luogo di ritrovo non sarà più la piazza, ma la stazione del quartiere. “Da lì – si legge nel post – partirà il corteo alle 16 dove daremo voce a quei cittadini che veramente sono stufi di subire passivamente la situazione di degrado, spaccio, continui furti, un immigrazione incontrollata sempre più pressante e di subire l’arroganza di chi crede di poter rilasciare patenti per poter parlare o fare politica”.
Preoccupazione “Ho voluto esprimere al Prefetto di Perugia la mia preoccupazione per la manifestazione promossa da CasaPound sabato prossimo a Ponte San Giovanni, che ha connotati inquietanti, di sapore xenofobo, richiami a concetti che rischiano di minare la coesione e la convivenza civile. Se la manifestazione si svolgerà, sono sicuro che le autorità – come sempre – saranno in grado di evitare che da lì possano venire provocazioni e lacerazioni, estranee al clima civile di Ponte San Giovanni, di Perugia, dell” Umbria“, dichiara in una sua nota il deputato umbro del Pd Walter Verini.

Presidio di sinistra Intanto nella giornata di lunedì un’assemblea aperta a tutte le espressioni del centrosinistra si è conclusa con la ferma volontà di richiederne l’annullamento, garantendo che, se questo non dovesse avvenire, sarebbero tutti pronti a scendere in piazza, alla stessa ora per difendere ‘la Costituzione’. In un documento Anpi-sezione studentesca, insieme a Cgil Perugia, Omphalos, Prc Perugia, Giovani comunisti, Arci Umbria, Udu e Rete degli studenti, hanno informato il questore di Perugia che “è intenzione delle associazioni organizzare un presidio in piazza del Mercato a Ponte San Giovanni, in concomitanza alla manifestazione dell’organizzazione Casapound”.