Perugia, accertamenti sulle cause dell’incendio di Ponte S.Giovanni

Emessa un' ordinanza con indicazioni preventive per la sicurezza della popolazione, da parte del sindaco del capoluogo umbro Andrea Romizi

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incendio biondi perugia
L'inendio alla Biondi di Ponte San Giovanni a Perugia

PERUGIA- Sono in corso accertamenti sulle cause del rogo divampato ieri pomeriggio nell’ impianto di trattamento rifiuti della Biondi recuperi ecologia, nella zona industriale di Ponte San Giovanni. L’incendio, ha interessato una parte del materiale depositato per un quantitativo di circa di trenta metri cubi, principalmente da legno, plastica ed ingombranti dal quale si è sviluppato un denso fumo nero, ma grazie all’ intervento dei vigili del fuoco è stato di breve durata. Il lavoro dei vigili del fuoco si è concluso alle una di notte, dopo avere terminato le operazioni di spegnimento e bonifica. I vigili sono intervenuti con circa venti uomini e otto automezzi. La Biondi recuperi,  era stata già  interessata da un altro incendio verificatosi nel marzo 2019.

Dopo una riunione svoltasi nella tarda serata tra Comune, Arpa, Usl Umbria 1 e Protezione civile di Perugia, il sindaco del capoluogo umbro Andrea Romizi, ha emesso un’ ordinanza con indicazioni preventive per la sicurezza della popolazione.

L’ ordinanza dispone il consumo di prodotti alimentari coltivati solo dopo accurato lavaggio o sbucciatura; il divieto di consumo dei prodotti coltivati, da parte dei soggetti più a rischio; divieto di raccolta e consumo di funghi spontanei; divieto di pascolo degli animali da cortile; divieto di utilizzo dei foraggi e cereali destinati agli animali; l’eventuale manutenzione straordinaria degli impianti di ventilazione da parte delle aziende.