Le dimissioni del patriarca Sako
Il cardinale Louis Raphaël Sako ha presentato le sue dimissioni a Papa Leone XIV, che sono state accettate il 10 marzo 2026. Dopo 13 anni di servizio come patriarca della Chiesa caldea, Sako ha deciso di ritirarsi per dedicarsi alla preghiera, alla scrittura e al servizio.
Sako, che ha compiuto 75 anni due anni prima delle dimissioni, ha affermato di non essere stato costretto a dimettersi, dichiarando: “Nessuno mi ha costretto a farlo, ma che ho chiesto di mia spontanea volontà le dimissioni.” Durante il suo ministero, ha guidato la Chiesa caldea in circostanze estremamente difficili, affrontando grandi sfide, inclusa la persecuzione dei cristiani da parte dell’Isis.
Il patriarca Sako ha avuto un ruolo cruciale nella difesa dei cristiani in Iraq durante le violenze dell’Isis, parlando spesso di pace e dialogo interreligioso. La sua leadership è stata caratterizzata da un forte impegno per la cultura teologica e la saggezza, come evidenziato dalla sua speranza che la guida della Chiesa cattolica caldea sia affidata a un patriarca dotato di tali qualità.
In termini di beni, Sako possiede circa quaranta milioni di dinari iracheni, cinquemila dollari americani e cinquemila euro. Ha anche scritto il suo testamento quando era ancora sacerdote, dimostrando una pianificazione attenta per il futuro.
Sako ha studiato al Pontificio Istituto Orientale e alla Sorbona di Parigi, il che ha contribuito alla sua formazione come leader religioso. È stato creato cardinale da Papa Francesco il 28 giugno 2018, un riconoscimento della sua importanza all’interno della Chiesa cattolica.
La sua partenza segna un cambiamento significativo per la Chiesa caldea, che si trova ora di fronte a nuove sfide e opportunità. Dettagli rimangono non confermati riguardo al suo successore e a come la Chiesa affronterà le questioni attuali.
In un momento di transizione, Sako ha chiesto ai suoi fedeli di ricordarlo nelle loro preghiere, sottolineando il legame spirituale che ha mantenuto con la comunità durante il suo ministero.