Pasquale Fiore, ex portiere del Napoli, è scomparso
Pasquale Fiore, ex portiere del SSC Napoli, è morto all’età di 77 anni dopo una lunga malattia. Fiore, che ha ricoperto il ruolo di secondo portiere dal 1977 al 1984, è stato un personaggio amato dai tifosi azzurri, nonostante il numero limitato di presenze in campo.
Nato ad Agnano, Fiore ha iniziato la sua carriera calcistica vincendo il Torneo di Viareggio nel 1975. Durante la sua carriera, ha fatto sette apparizioni con la maglia del Napoli, un traguardo significativo in un’epoca in cui i portieri di riserva non venivano utilizzati frequentemente.
Il suo esordio con il Napoli è avvenuto in una partita di Coppa Italia contro la Fiorentina nella stagione 1975-76. Fiore è stato il primo portiere napoletano a indossare la maglia del club, un fatto che ha segnato la sua carriera e la sua identità nel mondo del calcio.
Oltre al Napoli, Fiore ha giocato per diverse squadre, tra cui Paganese, Avellino e Udinese. La sua carriera è stata interrotta prematuramente all’età di 33 anni a causa di un infortunio al tendine d’Achille, ma il suo ricordo è rimasto vivo tra i tifosi.
Il presidente Aurelio De Laurentiis e tutta la SSC Napoli hanno espresso il loro profondo cordoglio per la scomparsa di Fiore, sottolineando l’importanza del suo contributo alla squadra. “Il presidente Aurelio De Laurentiis e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Pasquale Fiore, portiere azzurro dal 1977 al 1984,” ha dichiarato il club.
Fiore è ricordato non solo per le sue prestazioni in campo, ma anche per il suo caratteristico baffo, che lo ha reso un personaggio iconico tra i tifosi. La sua morte è avvenuta in concomitanza con una partita del Napoli contro il Torino, un triste segno del destino.
Pasquale Fiore rimarrà nella memoria dei tifosi del Napoli come un simbolo di passione e dedizione. Dettagli rimangono non confermati riguardo ai suoi ultimi giorni, ma il suo impatto nel calcio e nella comunità napoletana è indiscutibile.