Cos’è successo
Durante la prima serata del Festival di Sanremo 2026, si è reso omaggio a Gianna Pratesi, una centenaria di 105 anni, che fu tra le prime donne a votare nella Repubblica Italiana nel 1946. La sua presenza al festival, accompagnata dai figli, ha suscitato riflessioni sul significato della libertà e della democrazia in Italia.
Perché è importante
La presenza di Pratesi al festival è stata sottolineata da Carlo Conti, il quale ha evidenziato l’importanza di ricordare le donne che hanno lottato per i diritti civili e la libertà. Inoltre, Paola Cortellesi ha raccontato la storia di queste donne nel suo film di successo C’è ancora domani, contribuendo a mantenere viva la memoria storica di quel periodo.
Cosa succederà dopo
Il festival proseguirà con altre serate, in cui si attendono ulteriori omaggi e performance. La co-conduttrice Laura Pausini ha espresso il suo affetto per Cortellesi, creando un legame tra le due artiste. La manifestazione continuerà a celebrare la musica e la cultura italiana, con un occhio attento alla storia e ai valori fondamentali della Repubblica.