Le parole di Luca Palamara
“Chi vota Sì vota per un cambiamento, chi vota No voterà per mantenere lo status quo e avere al suo fianco una magistratura più politicizzata,” ha affermato Luca Palamara durante un incontro a Foggia sul referendum per la riforma della giustizia.
Palamara, ex magistrato e presidente dell’ANM, ha partecipato a questo evento in vista del referendum previsto per il 22 e 23 marzo 2026. Durante il suo intervento, ha sottolineato la necessità di un cambiamento nella magistratura, evidenziando come il sorteggio possa rappresentare un antidoto contro il meccanismo di appartenenza che ha caratterizzato il sistema giudiziario.
Il dibattito ha toccato temi cruciali legati all’equilibrio tra i poteri e alla credibilità del sistema giudiziario, un argomento di grande rilevanza, specialmente alla luce della sua esperienza personale. “C’è un problema strutturale che è emerso, sicuramente a partire dalla mia vicenda ma che ha posto un tema di riflessione,” ha aggiunto Palamara.
Il convegno ha visto la partecipazione di autorevoli relatori del mondo forense, tra cui Michele Pais, il quale ha commentato: “È stato un momento di confronto serio e di alto livello.” Pais ha anche sottolineato come la grande partecipazione dimostri l’interesse dell’opinione pubblica verso una giustizia giusta e vicina ai cittadini.
Palamara ha annunciato la sua intenzione di recarsi a Sassari per rendere omaggio alla tomba di Francesco Cossiga, un gesto che evidenzia il suo legame con la storia della giustizia in Italia.
Il referendum rappresenta un’opportunità cruciale per il futuro della magistratura italiana, e le dichiarazioni di Palamara sono destinate a stimolare un dibattito pubblico significativo nei prossimi mesi.
In un contesto in cui la fiducia nella giustizia è messa alla prova, le parole di Palamara risuonano come un invito a riflettere sulle necessità di riforma e cambiamento.