‘Oltre il Muro’.Una mostra alla Biblioteca Augusta di Perugia

Fino al prossimo 23 novembre, un percorso attraverso una selezione di documenti racconta la caduta della barriera che divideva in due l'Europa, a trent'anni dall'evento che cambiò il corso della Storia

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L'immagine della locandina della mostra 'Oltre il Muro.La fine di una ferita trent'anni dopo'

PERUGIA- Oltre il Muro. La fine di una ferita, trent’anni dopo 1989-2019, è il titolo della mostra in programma a Perugia presso la Biblioteca comunale Augusta. Un percorso attraverso una ricca selezione di documenti, organizzato dalla locale amministrazione e dalla Biblioteca del capoluogo umbro con il supporto della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, nel trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino. L’esposizione, inaugurata sabato 9 novembre, che racconta la caduta del simbolo più visibile e doloroso della divisione della Germania, dell’Europa e del Mondo, riporta come i principali giornali italiani, di ogni parte ed orientamento, si espressero a ridosso dell’evento, da ottobre a dicembre 1989, che cambiò il corso della Storia. Riflessioni, titoli carichi di enfasi, vignette ed ironia, dalle notizie dei treni dei profughi, fino alle conseguenze nel Mondo, oltre ad alcuni saggi che hanno approfondito l’avvenimento negli anni a seguire.

Fin dal 13 agosto 1961, giorno in cui cominciò la costruzione del Muro, Berlino Est era stata una prigione a cielo aperto. Per ventotto anni, in molti avevano tentato di fuggire ma ben pochi riuscirono nell’intento e a decine finirono sotto il fuoco fatale dei cecchini. Fino a che, nell’estate del 1989, decine di migliaia di cittadini della Germania Est abbandonarono il Paese per raggiungere la Repubblica Federale Tedesca attraversando l’Ungheria e l’Austria. Minato da crepe e infiltrazioni, il Muro cominciò a cedere: i mattoni pian piano si sgretolavano e il 4 novembre un’imponente manifestazione di piazza chiese elezioni democratiche.

“Giovedì 9 novembre 1989, crollò il Muro di Berlino, il simbolo più visibile e doloroso della divisione della Germania, dell’Europa e del Mondo -dice Leonardo Varasano, Assessore alla Cultura del Comune di Perugia- Fu un giorno memorabile, fu la fine di un’epoca: fu l’innesco di una serie di reazioni a catena che stravolsero gli equilibri geopolitici dell’Europa Orientale (di lì a poco la Cecoslovacchia si avviò alla democratizzazione, in Romania venne abbattuta la dittatura di Ceausescu); fu la sutura della ferita che aveva dilaniato Est ed Ovest; fu l’incipit della Riunificazione tedesca (raggiunta il 3 ottobre 1990, a breve distanza dalla vittoria della Germania Ovest ai Mondiali di calcio); fu il comunismo, così si espresse Enzo Bettiza in un’intervista di qualche anno fa, che morì di comunismo”.

Trent’anni dopo la notte del 9 novembre 1989, attraverso la mostra Oltre il Muro. La fine di una ferita, quindi, c’è ancora bisogno di ricordare la frontiera più tragica e crudele della storia europea, l’emblema dell’incomunicabilità. Un’opportunità per ricordare, ma anche per riflettere tutti insieme su quanto è avvenuto e sta avvenendo nel Mondo.

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