Odontoiatra esercita anche se sospesa: scattano i domiciliari

Sequestrati gli studi di Bastardo e Borgo Rivo

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TERNI – Lunedì sono scattati gli arresti domiciliari per una 59enne ternana accusata di abusivo esercizio della professione di odontoiatra e falsità ideologica commessa da privato in atto pubblica. La misura ha sostituito, quella interdittiva del divieto temporaneo di 9 mesi di esercitare l’attività professionale di odontoiatra, emessa nel novembre del 2018 al termine di un’attività d’indagine – realizzata anche con l’ausilio dell’Unità operativa di igiene e sanità pubblica dell’ASL – che aveva consentito di accertare come l’indagata si era avvalsa, in modo continuativo, delle prestazioni di tipo odontoiatrico dell’ex coniuge, sprovvisto di qualsiasi titolo all’esercizio della professione.

Già sospesa In quell’occasione, gli agenti avevano anche provveduto al sequestro preventivo dello studio dentistico di Borgo Rivo di proprietà della stessa professionista. La professionista era già stata condannata nel 2009 per il reato di abusivo esercizio di una professione e sottoposta a sospensioni dall’Ordine. Nonostante fosse sospesa, la donna continuava ad esercitare la propria attività di odontoiatra in altri due, nuovi studi dentistici, uno a Giano dell’Umbria (PG) in loc. Bastardo e l’altro, sempre in zona Borgo Rivo.

Nuova indagine Le ulteriori indagini, coordinate dal Procuratore Capo della Repubblica dott. Alberto Liguori, hanno consentito di accertare come la donna, nonostante fosse sottoposta alla misura interdittiva, abbia comunque proseguito ad esercitare la propria attività di odontoiatra in altri due, nuovi studi dentistici, uno dei quali sito a Giano dell’Umbria (PG) in località Bastardo e l’altro, di recentissima apertura, sempre in zona Borgo Rivo. In proposito, per l’apertura di quest’ultimo studio, la 59enne aveva presentato la documentazione necessaria, facendo falsamente figurare quale richiedente/sottoscrittore il rappresentante legale di una società. Gli agenti, infine, hanno provveduto al sequestro preventivo anche di questi ultimi due studi dentistici.