Nuove fototrappole per ‘beccare’ chi abbandona i rifiuti

Il primo gruppo di fototrappole, installate a partire da ottobre 2018, ha già consentito l’individuazione di 13 trasgressori

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PERUGIA – Il Comune di Perugia si è dotato in questi giorni di ulteriori sei “fototrappole” che vanno ad aggiungersi alle cinque già attivate da Gesenu per potenziare le attività di controllo del territorio e combattere l’abbandono dei rifiuti. Le nuove apparecchiature sono state concesse in comodato d’uso gratuito dall’Auri nell’ambito di un progetto di videosorveglianza, elaborato dalla stessa Autorità Umbra per i Rifiuti e l’Idrico e finalizzato a supportare i comuni nelle azioni di vigilanza sul rispetto delle corrette modalità di conferimento dei rifiuti.
Al pari di quelle già utilizzate da Gesenu, anche le nuove fototrappole si autoalimentano mediante batterie ricaricabili, possono essere facilmente spostate nei punti di maggiore interesse e sono dotate di sensori di movimento che consentono di scattare foto e registrare brevi video entro un ampio raggio d’azione; inoltre essendo dotate di luce infrarossa funzionano perfettamente anche di notte. La particolare tecnologia installata sugli apparecchi e l’alta definizione delle immagini scattate consentono di rilevare i soggetti trasgressori e le targhe dei mezzi utilizzati per l’abbandono dei rifiuti.
Il primo gruppo di fototrappole, installate a partire da ottobre 2018 in zone del territorio comunale particolarmente soggette al fenomeno di abbandono illecito di rifiuti, ha già dato risultati significativi consentendo l’individuazione di 13 trasgressori nei confronti dei quali sono state applicate le sanzioni previste ed avviati i procedimenti penali conseguenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Per l’attività di controllo del territorio, oltre alle fototrappole, operano anche gli ausiliari di Polizia Ambientale della Gesenu con il compito di verificare il rispetto delle corrette modalità di differenziazione dei rifiuti e contrastare comportamenti non conformi alle regole. Queste azioni hanno consentito nel 2018 di elevare circa 460 sanzioni.
Il vice sindaco e assessore all’Ambiente del Comune di Perugia, Urbano Barelli, nel ringraziare l’AURI per aver messo a disposizione del Comune le sei fototrappole che consentiranno di monitorare il territorio in modo ancor più capillare, ha posto l’accento sul grande impegno profuso in questi anni dall’amministrazione comunale e dalla Gesenu sui temi della vigilanza ambientale e del controllo del territorio. “Un impegno – ha precisato Barelli – che rientra in un progetto più ampio di salvaguardia dell’ambiente e di lotta contro il degrado del territorio. Questa attività, oltre a sanzionare i trasgressori, è finalizzata principalmente a combattere tutti quei comportamenti incivili che rischiano di vanificare gli sforzi che i cittadini di Perugia stanno compiendo in questo particolare periodo a seguito dell’avvio del nuovo servizio di raccolta domiciliare nell’area della città compatta. Un’autentica rivoluzione che, grazie alla contributo decisivo dei cittadini, ha consentito al nostro Comune di raggiungere, in pochi mesi, la percentuale del 70% di raccolta differenziata.”

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