Istat, nel 2017 l’Umbria ha perso oltre quattromila abitanti

L’Umbria si conferma poi una regione rosa, con più donne (459mila) che uomini (425mila), ma con un tasso di natalità tra i più bassi del Paese

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Corso Vannucci a Perugia

PERUGIA – E’ stato diffuso dall’Istat il dossier sul bilancio demografico nazionale, dal quale risulta un’Umbria con parecchie ombre. Nel 2017 la nostra regione ha perso oltre quattromila abitanti e si conferma con uno dei tassi di natalità più bassi d’Italia, mentre quello di mortalità è tra i più alti. Se all’inizio dell’anno scorso la popolazione ammontava a 888.908 persone, alla fine del 2017 era inferiore di 4.268 unità.

Differenza La cifra è il risultato della differenza tra il saldo naturale (le nascite e le morti) e quello tra coloro che si sono iscritti (oppure cancellati) all’anagrafe di un comune umbro. L’Umbria si conferma poi una regione rosa, con più donne (459mila) che uomini (425mila), ma con un tasso di natalità tra i più bassi del Paese: 6,9 per mille contro una media nazionale del 7,6.