La nave Arctic Sunrise di Greenpeace parteciperà alla Global Sumud Flotilla, un’iniziativa umanitaria che mira a portare aiuti a Gaza. La partenza è prevista da Barcellona il 12 aprile 2026.
La MY Arctic Sunrise, lunga 50,5 metri e in grado di trasportare 30 persone, si unisce a questa missione in un contesto di crescente tensione nella regione. La flottiglia è stata creata per sfidare il blocco di Gaza, un’azione che ha visto l’ultima partenza nel settembre 2025, con 462 persone a bordo.
Nel Golfo Persico, oltre mille navi sono attualmente bloccate nei porti o nelle rade, e circa 50 marittimi italiani si trovano in difficoltà in questa situazione. La nave Grande Torino, carica di oltre 7.000 automobili nuove, è un esempio delle sfide logistiche che affrontano le navi in questa area.
Chiara Campione di Greenpeace ha dichiarato: «Mentre la drammatica escalation innescata dalle forze armate statunitensi e israeliane sta trascinando il Medio Oriente in un vortice di distruzione e sofferenza, siamo onorati di poter rispondere all’appello della Global Sumud Flotilla e di unirci alla sua missione di pace con la nostra nave Arctic Sunrise».
La Global Sumud Flotilla ha accolto con favore la partecipazione di Greenpeace, affermando: «Diamo il benvenuto a Greenpeace nella nostra missione».
In un contesto di crescente preoccupazione, Mirko Gitto ha commentato: «È stato un mese di stress costante, non ce la facevo più – ha detto – Non si sta parlando abbastanza delle condizioni degli equipaggi bloccati». Emanuele Grimaldi ha aggiunto: «La situazione di disagio assurdo che vive gente che vuole solo lavorare».
La MY Arctic Sunrise fa parte della flotta di Greenpeace dal 1995 ed è stata in prima linea in tante campagne globali dell’organizzazione ambientalista. Dettagli rimangono non confermati.