Musei accessibili a tutti, grazie al progetto ‘Musae’

L'iniziativa realizzata attraverso una rete di associazioni che si occupano di assistenza, ha come obiettivo la costruzione di percorsi per persone con disabilità all'interno delle strutture museali

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La Galleria Nazionale dell'Umbria, uno dei musei coinvolti nel progetto 'Musae'

PERUGIA- Si chiama Musae, ovvero Musei, Uso Sociale e Accessibilità come contrasto all’Emarginazione il progetto coordinato dall’Associazione Key & Key Communications, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia mediante il bando Insieme per un Welfare di Comunità. Questo, soprattutto, attraverso un’ampia partnership tra le principali associazioni  del territorio che si occupano di persone con disabilità (l’Associazione Malati Alzheimer e Telefono Alzheimer Amata Umbria, le Sezioni Provinciali di Perugia dell’ENS – Ente Nazionale Sordi e dell’UICI – Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti, l’Associazione culturale La Casa degli Artisti di Perugia).

L’iniziativa, avviata lo scorso 26 novembre, è stata presentata presso la Sala rossa di Palazzo dei Priori a Perugia, alla presenza dell’Assessore al Welfare del Comune di Perugia Edi Cicchi, di Daniela Monni per la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, dei coordinatori del progetto Fabrizio Loce-Mandes e Andrea Ravenda, di Paolo Belardi del Dipartimento di Ingegneria civile ed ambientale dell’Università di Perugia, di alcuni rappresentanti delle associazioni di volontariato partner del progetto Musae.

Musae, trova la sua principale motivazione nella costruzione di percorsi attivi per le persone con disabilità, al fine di un maggiore benessere di comunità tramite l’accessibilità e la fruibilità, ancora oggi carente, di alcuni spazi museali della provincia di Perugia.

Il progetto, pertanto, si prefissa rendere gli spazi museali e gli stessi patrimoni storico-artistici e culturali veicoli per il contrasto all’emarginazione e per la costruzione di sperimentali laboratori di comunità e di cittadinanza attiva.

Grazie al contributo della partnership e del network attivato, nei due anni di progetto sarà possibile sperimentare azioni per implementare le capacità comunicative di cinque strutture museali (Galleria Nazionale dell’Umbria, Museo Civico Palazzo della Penna, Museo Regionale della Ceramica di Deruta, Palazzo Baldeschi, Parco delle Sculture di Brufa) con eventi pubblici, di formazione e sensibilizzazione. Allo stesso tempo si aumenteranno le possibilità di fruibilità delle opere grazie a strategie di comunicazione ad hoc, la realizzazione di audioguide, libri in Braille, videoguide in Lingua dei Segni Italiana, riproduzioni in 3D, opere multimateriche tattili e laboratori artistici.

Tra gli obiettivi principali del progetto Musae, anche la sensibilizzazione della cittadinanza mediante eventi, organizzati in collaborazione con le realtà del territorio e la formazione del personale dei musei per accogliere adeguatamente le persone con disabilità; infine, aprire nuove opportunità professionali per le persone con disabilità, e delineare linee guida per l’accessibilità museale che proseguano anche dopo i due anni del progetto.

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