La collezione Miu Miu al Palais d’Iéna
Il 10 marzo 2026, Miu Miu ha svelato la sua collezione per l’Autunno/Inverno 2026-2027 in un Palais d’Iéna trasformato, presentando un messaggio potente sulla bellezza e l’autonomia del corpo. La collezione ha visto un aumento delle vendite del 35% nel 2025, un chiaro segnale del crescente interesse verso il marchio.
La nuova linea ha messo in evidenza materiali come tessuti lavati, popeline di cotone, cashmere, lino e tulle ricamato, creando un mix di eleganza e comfort. Tra i capi presentati, spiccavano completi in lana su misura e capi in pelle, che hanno sfidato le convenzioni tradizionali di bellezza e femminilità, un tema ricorrente nella storia di Miu Miu.
Miuccia Prada, la mente creativa dietro il marchio, ha dichiarato: “Forse ciò che voglio attaccare di più è l’idea di bellezza e sensualità. È la mia ossessione.” Questa affermazione riflette l’intento del brand di esplorare e ridefinire i concetti di bellezza attraverso le sue creazioni.
Il casting della sfilata ha incluso figure di spicco come Gillian Anderson e Chloë Sevigny, che hanno contribuito a dare visibilità e risonanza alla collezione. Miu Miu ha confermato di essere una delle poche piattaforme dove la moda riesce ancora a parlare del corpo senza banalizzarlo, un aspetto fondamentale in un’epoca dominata da immagini perfette e levigate.
La collezione è stata descritta come “meno urlata di altre, ma più profonda. E proprio per questo resta addosso.” Questo approccio riflette un desiderio di autenticità e una connessione più profonda con l’identità personale, in contrasto con le tendenze superficiali del settore.
Inoltre, l’analisi delle vendite ha rivelato un aumento del 17.7% nelle Americhe, del 15.5% nel Medio Oriente, del 10.9% nella regione Asia-Pacifico e del 4.7% in Europa, evidenziando la crescente popolarità del marchio a livello globale. Nel 2025, Prada ha registrato un fatturato di 5.717 miliardi di euro e un utile netto di 851.9 milioni di euro, con un dividendo proposto di 0.166 euro per azione.
La collezione Miu Miu continua a sfidare le norme e a promuovere una visione inclusiva della bellezza, invitando le persone a riappropriarsi della propria imperfezione. “Una bellezza un po’ sghemba, concreta, quasi ruvida, che in un’epoca ossessionata dall’immagine levigata e impeccabile suona quasi come un invito a riappropriarsi della propria imperfezione,” è un pensiero che risuona fortemente nel messaggio del brand.
Dettagli rimangono non confermati riguardo alle future direzioni del marchio, ma gli osservatori si aspettano che Miu Miu continui a innovare e a sorprendere nel panorama della moda internazionale.