Mercato immobiliare, in Umbria su le compravendite ma quotazioni giù

I dati dell'Agenzia delle entrate: nel 2018 (+6,2%). Bene Terni (+ 11,7%) e le zone del Perugino e della Valnerina

0
109
PERUGIA – Crescono le compravendite di case in Umbria ma si abbassano le quotazioni. Sono i dati che emergono dalle statistiche regionali dell’Osservatorio del Mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, che analizza l’andamento del mercato immobiliare delle abitazioni nelle regioni, con approfondimenti e focus per ogni provincia. Nel 2018 il volume delle compravendite di abitazioni nella nostra regione ha registrato un incremento del 6,2% rispetto al 2017, continuando la fase espansiva iniziata nel 2014. Infatti, nell’ultimo quinquennio, il mercato residenziale è cresciuto del 31,6% rispetto all’anno di maggiore contrazione dei volumi, il 2013.

 

Compravendite A livello provinciale, nel 2018 sono stati registrati 5.299 scambi a Perugia e 1.888 a Terni. Rispetto al 2017 la provincia che è cresciuta di più è quella di Terni (+11,7%). Significativo il dato delle zone del Perugino (+26,5%) e della Valnerina (+19,1%), contesto quest’ultimo interessato dagli eventi sismici del 2016.

Quotazioni e dimensioni Si registra un calo della quotazione media dei capoluoghi, pari a 1.274 euro a metro quadro (in flessione dell’1,09% in termini nominali rispetto al 2017) e di quella dei comuni minori (-0,89% rispetto al 2017), pari a 1.000 euro a metro quadro. La superficie media per unità abitativa compravenduta dei capoluoghi umbri è pari a 111,4 metri quadri, in lieve aumento rispetto al 2017, mentre a livello regionale è di 121,1 metri quadri, anche in questo caso in leggero incremento rispetto all’anno precedente.

The following two tabs change content below.