Ritorno di Imma Tataranni
“In un’epoca di arroganza e sopraffazione, il messaggio che portano i nostri film è che bisogna restare uniti, che nessuno si salva da solo,” ha dichiarato Francesco Amato, regista della serie Imma Tataranni. La serie, che ha reso Matera una delle sue principali location, tornerà su Rai 1 il 8 marzo con la sua quinta stagione, composta da quattro nuovi episodi.
Il progetto ha richiesto 16 settimane di riprese, confermando l’importanza della città come centro culturale e cinematografico.
La Traviata a Matera
Il 13 marzo, Matera ospiterà l’opera La Traviata presso l’Auditorium Gervasio, un evento che segna un ritorno al cuore del teatro musicale. “Chiudere con La Traviata significa tornare al cuore del teatro musicale,” ha affermato Francesco Zingariello, sottolineando l’importanza di questo spettacolo.
La performance fa parte della serie Basilicata Opere in Atto e avrà inizio alle 20:30. I biglietti sono disponibili a un prezzo di 15 euro, con un ridotto di 8 euro per alcune categorie.
Progetti interculturali per Matera 2026
In un altro sviluppo significativo, la Fondazione Anna Lindh ha lanciato un bando per progetti interculturali rivolto a enti in grado di progettare e realizzare attività culturali e interculturali. “Il bando è rivolto a enti interculturali o equivalenti in grado di progettare e realizzare attività culturali e interculturali,” ha dichiarato un portavoce della fondazione.
Il finanziamento per i progetti varia da 2.500 a 5.000 euro, a seconda della scala delle attività proposte, incoraggiando la partecipazione di diverse realtà locali e internazionali.
La risposta del pubblico ci conferma che Matera è pronta a vivere stagioni sempre più ambiziose, con eventi che promettono di arricchire ulteriormente il panorama culturale della città.