Il caso di Massimo Adriatici
Il Tribunale di Pavia ha condannato l’ex assessore leghista alla Sicurezza di Voghera, Massimo Adriatici, a 12 anni di reclusione per l’omicidio volontario di Younes El Boussettaoui, avvenuto il 20 luglio 2021. La sentenza, emessa dal giudice Luigi Riganti, supera la richiesta della Procura, che aveva chiesto una pena di 11 anni e 4 mesi.
Perché è importante
Questa condanna segna la conclusione di uno dei casi giudiziari più controversi in Lombardia negli ultimi anni. Adriatici, avvocato ed ex poliziotto, ha sostenuto di aver agito in legittima difesa durante un confronto con la vittima, ma il giudice ha riconosciuto la sua responsabilità penale. La sentenza è stata emessa dopo un processo che ha visto la difesa invocare l’assoluzione per legittima difesa, ma il giudice ha ritenuto che le circostanze non giustificassero l’uso della forza letale.
Cosa succede ora
Massimo Adriatici potrà beneficiare di uno sconto di pena di un terzo per aver scelto il rito abbreviato. Inoltre, dovrà versare un totale di 380.000 euro in risarcimenti, di cui 90.000 euro ai genitori della vittima e 50.000 euro per ciascuno dei quattro fratelli di Younes El Boussettaoui. La sentenza potrebbe avere ripercussioni sul dibattito riguardante la legittima difesa e l’uso delle armi in situazioni di conflitto.