Marsciano, spara alla sorella e al fidanzato: arrestato

La donna, 33 anni, è ricoverata dalla notte scorsa nella struttura di rianimazione dell'ospedale di Perugia con profonde ferite al volto e al torace

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Una pattuglia dei carabinieri

MARSCIANO – È stato arrestato stamani dai carabinieri per tentato omicidio il fratello della donna di 33 anni ferita gravemente ieri sera a Marsciano a colpi di fucile mentre si trovava in auto sotto casa con il fidanzato, anch’egli rimasto ferito, ma in maniera più lieve. Sull’accaduto sono in corso indagini da parte dei carabinieri, coordinati dalla procura di Spoleto che ha emesso il provvedimento di arresto. L’uomo, hanno riferito i militari, secondo una prima ricostruzione avrebbe esploso i colpi dal terrazzo della palazzina dove entrambi i fratelli abitano, in diversi appartamenti. La donna è ricoverata dalla notte scorsa nella struttura di rianimazione dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia con profonde ferite al volto e al torace. La prognosi al momento è riservata. Il fidanzato della donna ha riportato ferite agli arti inferiori ed è ricoverato in ortopedia. Entrambi dovrebbero essere sottoposti in giornata a interventi chirurgici. Non si conoscono al momento i motivi del gesto. Fra i due sembra che ci fossero dissapori da tempo. L’uomo arrestato è un imprenditore quarantenne, bloccato in flagranza dai carabinieri della compagnia di Todi per tentato omicidio aggravato e lesioni personali aggravate. Secondo la ricostruzione degli investigatori, nella tarda serata di ieri l’uomo, al termine di una lite in famiglia, ha imbracciato un fucile da caccia regolarmente detenuto in casa ed ha esploso alcuni colpi che hanno ferito gravemente al volto la sorella di 33 anni e il cognato di 34, quest’ultimo agli arti inferiori. Il personale sanitario dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove i feriti erano stati accompagnati, ha allertato i carabinieri che hanno avviato le indagini. I militari operanti intervenuti sul posto hanno rintracciato il presunto responsabile ponendolo in stato di arresto. Sul posto sono anche intervenuti il pubblico ministero Patrizia Mattei della procura della Repubblica di Spoleto, che ha coordinato le indagini e i carabinieri della Sis del nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale per le attività scientifiche e di repertamento. Il fucile e il luogo del delitto sono stati posti sotto sequestro. L’arrestato è stato rinchiuso nella casa circondariale di Spoleto.