L’Italia ha annunciato il rilascio di 9,9 milioni di barili di petrolio come parte della manovra coordinata dall’Agenzia internazionale dell’energia (AIE). Questo rilascio rappresenta circa il 2,5% del totale dei barili messi a disposizione dai Paesi AIE, con un volume equivalente a circa 1 milione e 605 mila tonnellate di petrolio equivalente (tep).
Le scorte petrolifere di sicurezza dell’Italia ammontano a 11.903.843 tep, sufficienti a coprire 67 giorni di importazioni nette dalle industrie petrolifere e 23 giorni dall’OCSIT. Il rilascio programmato rappresenta circa il 13,5% delle scorte di sicurezza del Paese.
Nonostante la manovra coordinata, i prezzi del petrolio continuano a mostrare un trend rialzista. Il barile di Brent ha guadagnato oltre l’8%, raggiungendo 99,56 dollari, mentre il West Texas Intermediate è salito dell’8,88%, arrivando a 95 dollari.
L’Italia partecipa a questa iniziativa per stabilizzare i mercati energetici internazionali, in un contesto di crescente volatilità dei prezzi. I dettagli relativi all’impatto di questa manovra sui mercati rimangono da confermare.