Situazione attuale nel Golfo Persico
Il 6 marzo 2026, Maersk ha annunciato la sospensione di due rotte cruciali che collegano l’Europa e l’Estremo Oriente al Medio Oriente. Questa decisione è stata presa in risposta all’aggravarsi del conflitto nella regione, che ha messo a repentaglio la sicurezza della navigazione.
Il servizio FM1, che collega l’Estremo Oriente al Medio Oriente, e il servizio ME11, che collega il Medio Oriente all’Europa, sono stati temporaneamente sospesi. Maersk ha dichiarato: “Dato l’aggravarsi del conflitto, che sta mettendo a repentaglio la sicurezza della navigazione nel Golfo, abbiamo deciso di sospendere temporaneamente il servizio FM1 e il servizio ME11.”
In aggiunta, la rotta ME1 non farà più scalo a Jebel Ali negli Emirati Arabi Uniti. Inoltre, l’azienda ha sospeso tutte le prenotazioni da e per il Golfo Persico fino a nuovo avviso.
Impatto sul traffico marittimo
Il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz ha subito una drastica riduzione. Attualmente, il numero di navi in transito è sceso a meno di un terzo dei livelli osservati la settimana precedente. Solo nove navi sono passate nello Stretto di Hormuz in quattro giorni, rispetto alle 138 navi che normalmente transitano ogni 24 ore.
Maersk ha ulteriormente sottolineato l’importanza di questa decisione, affermando: “A seguito della nostra ultima valutazione dei rischi e considerando l’escalation del conflitto che sta compromettendo la sicurezza della navigazione nella regione del Golfo, abbiamo deciso di sospendere temporaneamente il servizio FM1 e il servizio ME11.”
La situazione attuale nel Golfo Persico rappresenta una sfida significativa per il commercio internazionale, con ripercussioni dirette sulle rotte marittime tra Europa e Estremo Oriente. Dettagli rimangono non confermati riguardo a quando le operazioni di Maersk potrebbero riprendere.