‘L’Uomo, la Bestia e la Virtù’in scena per le Stagioni del TSU

Il classico di Luigi Pirandello,nell'allestimento di Giancarlo Nicoletti protagonista Giorgio Colangeli, giovedì 30 al Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino e venerdì 31 gennaio al Mengoni di Magione

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Giorgio Colangeli, protagonista dell'allestimento de 'L'Uomo, la Bestia e la Virtù' curato da Giancarlo Nicoletti

GUALDO TADINO- L’Uomo, la Bestia e la Virtù, uno dei classici pirandelliani più rappresentati, arriva questa settimana per le Stagioni del Teatro Stabile dell’Umbria. L’appuntamento, è previsto giovedì 30 alle 21 al Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino e venerdì 31 gennaio, alla stessa ora, al Teatro Mengoni di Magione. Protagonista, nel ruolo del trasparente professor Paolino, il David di Donatello Giorgio Colangeli nella rilettura registica di Giancarlo Nicoletti. Assieme a lui in scena, un altro pluripremiato attore, il vulcanico Pietro De Silva nel ruolo del Capitano Perella; al loro fianco Valentina Perrella, pronta a calarsi nelle vesti della virtuosa signora Perella. Cristina Todaro, Alessandro Giova, Diego Rifici, Alex Angelini e Giacomo Costa completano la validissima compagnia.

“Con la complicità, quasi la connivenza, di un cast di protagonisti virtuoso e coraggioso -spiega il regista Giancarlo Nicoletti- siamo approdati a un approccio analitico, scevro dalla contaminazione ed esegesi accademica. Questo, senza la paura di sporcarsi le mani col cinismo, la ferocia, la comicità sbordante e la drammaticità cruda, tipica del drammaturgo siciliano. Fra la Magna Grecia, e Bunuel, fra la borghesia novecentesca e Lars Von Trier. Un approccio contemporaneo, dannatamente concreto. Archiviate la sperimentazione astratto-metaforica, e le increspature del teatro di parola, rimangono il sangue, il sesso, il cibo e l’odore di umanità. Nella volontà di fare, con questo allestimento di L’uomo, la bestia e la virtù, uno spettacolo vivo, spietato, esilarante e maledetto”.

Una rilettura, quindi, fortemente contemporanea dell’universo pirandelliano, fuori dal pirandellismo di maniera, nel tentativo di riportare la poetica dell’autore Premio Nobel a un universo essenziale, umano, comico e tragico al tempo stesso. E nuovamente attuale.

Dopo aver fatto tappa questa settimana al Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino e Teatro Mengoni di Magione, L’uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello per la regia di Giancarlo Nicoletti, sarà rappresentato giovedì 13 febbraio, alle ore 21, al Teatro Concordia di Marsciano, sempre per le Stagioni dello Stabile dell’Umbria.

 

 

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