L’Umbria terra di fumatori accaniti: pochi decidono di smettere

E' quanto emerge dai dati resi noti dal Servizio di epidemiologia della Usl Umbria 1

0
126

PERUGIA – L’abitudine al fumo “è dura a morire” in Umbria: è quanto emerge dai dati resi noti dal Servizio di epidemiologia della Usl Umbria 1, alla vigilia della giornata mondiale contro il fumo. Che risultano in linea con quelli di tutto il territorio regionale e si attestano sopra la media nazionale. Infatti, dalle ultime rilevazioni dei sistemi di sorveglianza di popolazione Passi 2015-2018 e Passi d’argento 2016-2017 risulta – riferisce l’Usl 1 – che una persona su tre tra i 18-69enni fuma abitualmente, mentre il 50% non fuma e il 20% ha smesso di fumare.

Situazione La situazione non cambia tra le persone ultra64enni dove la quota di fumatori (12%), sebbene minore, è comunque più alta della media nazionale. Il fumo di sigaretta è più frequente fra i 18-49enni, tra gli uomini (35%), tra coloro che hanno un livello di istruzione medio e riferiscono maggiori difficoltà economiche.  Il consumo medio giornaliero è di circa 12 sigarette, tuttavia un quarto dei fumatori ne consuma più di un pacchetto.

The following two tabs change content below.