L’Umbria nella morsa del caldo, sfiorati i 40 gradi. I consigli degli esperti

Orvieto, Foligno, Narni Scalo le città 'bollenti'. Sabato 5/7 gradi in meno nei valori massimi

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PERUGIA – Continua l’ondata di calore sull’Umbria. Foligno e Orvieto le città più calde della regione: le stazioni di rilevamento del Centro funzionale della Protezione civile hanno registrato 39,7 gradi nella città della Quintana e 39,6 in quella del Duomo. Sopra i 39 gradi anche Bastia Umbra. A Perugia massime in aumento rispetto al 27 giugno. Si sono infatti toccati i 38 gradi, mentre a Terni la colonnina di mercurio ha registrato 36,3. Negli altri principali centri della regione sono stati rilevati a Spoleto 37 gradi, Città di Castello 36, Gubbio 34,1, all’Isola Polvese 37,8, Amelia 36,2, Narni 37,5. Caldo intenso anche nelle aree terremotate: a Norcia la massima ha raggiunto i 35,8 gradi.

Previsioni Sabato 29 giugno il calo termico sarà più apprezzabile, rispetto a giovedì, anche di 5-7 gradi in meno nei valori massimi. Da domenica 30 giugno si risalirà un pochino in attesa di un calo termico più consistente durante la seconda metà della prossima settimana quando potremo avere anche qualche temporale.

Consigli Le alte temperature possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione e per questo, negli ultimi giorni, sono numerosi gli appelli ai cittadini affinché mettano in essere alcuni comportamenti utili a combattere il caldo. Gli esperti consigliano di bere più liquidi (in particolare acqua); stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione (tra le 11 e le 15). Ventilare l’abitazione. Se si percepisce un surriscaldamento corporeo, aumentare la ventilazione, usare un condizionatore se è possibile. Nelle ore più calde, se non si ha un condizionatore in casa, fare docce e bagni extra o recarsi in luoghi vicini in cui vi sia l’aria condizionata (per esempio, cinema, centri commerciali, biblioteche). Indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, anzi sciolti, per permettere la circolazione dell’aria sul corpo. Evitare esercizi fisici non necessari all’aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l’esposizione inutile al sole diretto. Nel caso in cui si debbano svolgere attività all’aria aperta: limitarle alle ore mattutine e serali. Preferire pasti leggeri e fare attenzione all’opportuna conservazione dei cibi. Non sostare in automobili ferme al sole né lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, né animali domestici in auto o altri veicoli chiusi.