Cosa è successo
Il leader del Cartello Jalisco Nueva Generazione (CJNG), Nemesio Oseguera Cervantes, noto come “El Mencho”, è stato ucciso in un’operazione delle forze di sicurezza messicane a Tapalpa, nello stato di Jalisco. Durante l’operazione, è stato ucciso anche il suo vice, Hugo ‘H’, alias ‘El Tuli’, considerato un suo braccio destro. Il ministro della Difesa, Ricardo Trevilla, ha confermato che El Tuli era in possesso di circa un milione di dollari in contanti al momento della cattura.
Perché è importante
La morte di El Mencho rappresenta un colpo significativo per il CJNG, uno dei cartelli più potenti e violenti del Messico. La sua leadership ha portato a un aumento delle violenze in diverse regioni, con combattenti del cartello che hanno dimostrato la loro forza attraverso attacchi coordinati e una presenza militare impressionante. Secondo esperti, la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente, con il cartello che potrebbe rispondere con violenza per mantenere il controllo e inviare un messaggio di resistenza.
Cosa succederà dopo
Le autorità messicane si preparano a possibili ritorsioni da parte del CJNG, che ha già dimostrato la sua capacità di mobilitare forze armate e attuare operazioni violente. La situazione rimane tesa, con strade bloccate e coprifuoco in diverse aree. Gli esperti avvertono che la lotta contro il narcotraffico in Messico potrebbe intensificarsi, mentre il governo cerca di stabilire un controllo più forte sulle attività criminali.