La ‘Goletta dei Laghi’ promuove il Trasimeno e Piediluco

I dati sono stati presentati dal Presidente e dalla Direttrice di Legambiente Umbria Maurizio Zara e Brigida Stanziola, assieme al Direttore del dipartimento territoriale di Arpa Umbria Raffaele Mascia

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Una veduta del lago Trasimeno

PERUGIA- Godono di buona salute il Trasimeno e Piediluco, entrambi promossi dalla Goletta dei Laghi l’indagine di Legambiente, che da quindici anni si occupa del monitoraggio sullo stato di salute dei bacini lacustri italiani. I dati confortanti, sono stati comunicati nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Maurizio Zara e Brigida Stanziola, rispettivamente Presidente e Direttrice di Legambiente Umbria, e Raffaele Mascia, direttore del dipartimento Umbria Nord di Arpa.

Su sei punti monitorati nel Lago Trasimeno, quello in corrispondenza del depuratore Le Pedate (nel territorio compreso tra i Comuni di Passignano e Tuoro) è risultato fortemente inquinato. Entro i limiti, invece, tutti e tre i punti campionati sul Lago di Piediluco. È questo, in estrema sintesi, il bilancio del monitoraggio microbiologico realizzato in occasione della tappa umbra dalla Goletta dei Laghi.

“Con queste analisi vogliamo mettere in luce situazioni critiche che sfuggono ai controlli tradizionali -ha spiegato Maurizio Zara-  Infatti le foci dei torrenti, gli scarichi e le canalizzazioni che arrivano al lago, sono i veicoli principali di contaminazione batterica di origine fecale, dovuta spesso all’insufficiente depurazione degli scarichi civili. Ed è quello che hanno confermato anche quest’anno i campionamenti della tappa umbra. Situazioni spesso cronicizzate, che segnaliamo ormai da anni, e che devono essere affrontare con urgenza, per garantire che la qualità dell’acqua sia all’altezza degli standard imposti dalle Direttive Europee e delle aspettative di residenti, turisti e attività economiche locali”.

Per l’Arpa Umbria il Trasimeno e Piediluco versano in condizioni ottime.

“I nostri campionamenti sono stati fatti ad aprile -ha sottolineato il direttore del dipartimento Umbria Nord di Arpa, Raffaele Mascia- tutte le aree sono risultate in categoria di eccellenza, il quadro è dunque positivo. Sulla balneabilità non sono emerse criticità”.

Nei giorni scorsi ha preso avvio al Trasimeno anche il monitoraggio delle microplastiche nell’ambito del Progetto LIFE Blue Lakes. Finanziato dal Programma LIFE e co-finanziato da PlasticsEurope, il progetto ha come capofila e coordinatore Legambiente, mentre Arpa Umbria, Autorità di Bacino dell’Italia Centrale, ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, Global Nature Fund, Lake Constance Foundation e l’Università Politecnica delle Marche completano il partenariato. Obiettivo di Blue Lakes è quello di ridurre e prevenire la presenza di questi inquinanti invisibili attraverso una serie di azioni che coinvolgeranno istituzioni, enti e autorità locali, aziende e cittadini, con azioni mirate sui laghi di Garda, Bracciano e Trasimeno in Italia, e sui laghi di Costanza e Chiemsee in Germania.

“Nel corso delle ultime edizioni della Goletta dei Laghi -dichiara Brigida Stanziola, direttrice di Legambiente Umbria- la nostra associazione ha avviato dei monitoraggi specifici sulle microplastiche delle acque interne, poco studiate finora per questo aspetto. I primi dati che abbiamo diffuso sono quelli relativi al lago di Garda, Trasimeno e Bracciano”.

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