Qual è l’importanza dell’isola di Kharg per l’Iran?
L’isola di Kharg è fondamentale per le esportazioni di petrolio iraniane, gestendo oltre il 90% del greggio del paese. Situata a 25 chilometri dalla costa iraniana e a 483 chilometri dallo Stretto di Hormuz, Kharg ha una capacità di stoccaggio di decine di milioni di barili di petrolio.
Ogni giorno, tra 1.3 e 1.6 milioni di barili di petrolio transitano attraverso l’isola, la quale è stata un terminale di esportazione significativo sin dagli anni ’60. Durante la guerra Iran-Iraq, Kharg è stata bersaglio di attacchi da parte delle forze irachene, evidenziando la sua vulnerabilità.
Quali sono le implicazioni di un attacco a Kharg?
Un attacco all’isola potrebbe far lievitare i prezzi del petrolio fino a 150 dollari al barile, secondo esperti del settore. Neil Quilliam ha avvertito che un aumento del prezzo del petrolio potrebbe verificarsi rapidamente, con il prezzo attuale di 120 dollari al barile che potrebbe salire drasticamente.
Kharg è anche militarizzata e dispone di acque profonde adatte per grandi petroliere, rendendola un obiettivo strategico per paesi come gli Stati Uniti e Israele. Yair Lapid ha dichiarato che Israele dovrebbe distruggere i campi petroliferi iraniani sull’isola, sottolineando l’importanza strategica di Kharg.
Qual è la posizione dell’Iran riguardo a possibili attacchi?
Il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Qalibaf, ha minacciato ritorsioni contro qualsiasi invasione delle isole iraniane, inclusa Kharg. La sua affermazione che “qualsiasi aggressione contro il suolo delle isole iraniane infrangerà ogni freno” riflette la determinazione dell’Iran a difendere le sue risorse strategiche.
La maggior parte del petrolio esportato da Kharg è destinato ai mercati asiatici, in particolare alla Cina, che nel 2024 ha un valore delle esportazioni energetiche iraniane stimato in 78 miliardi di dollari. Tuttavia, le tensioni geopolitiche hanno portato a una riduzione della produzione di petrolio di circa 8 milioni di barili al giorno.
Dettagli rimangono non confermati riguardo a eventuali piani militari specifici, ma la situazione attuale suggerisce che Kharg rimarrà al centro delle dinamiche geopolitiche in corso.