JP, il Tribunale di Ancona nomina due commissari per vigilare sui conti

I giudici hanno stabilito il 29 novembre come data per la presentazione di un piano di ristrutturazione

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L'ingresso della ex Merloni

GUALDO TADINO – Il Tribunale di Ancona, sezione fallimentare, ha nominato due commissari per vigilare sui conti della JP Industries, l’azienda che ha acquistato il comparto bianco della ex Antonio Merloni.

Concordato in bianco L’impresa di Giovanni Porcarelli, che opera tra l’Umbria e le Marche, nelle scorse settimane aveva presentato domanda di concordato in bianco a causa dei debiti maturati in questi ultimi anni, circa 30 milioni di euro. A tutto ciò si aggiungono le difficoltà a intercettare commesse e, quindi, a far lavorare i circa 620 dipendenti umbri e marchigiani sempre per via della complessità a reperire liquidità. I giudici della sezione fallimentare hanno scritto nero su bianco “che la società versa in stato quanto meno di crisi” e, oltre alla nomina dei due commissari – Simona Romagnoli e Guido Paolucci –, hanno deciso di dare tempo fino al 29 novembre, con possibile estensione di ulteriori sessanta giorni, per la presentazione di un piano di ristrutturazione in seguito alla richiesta di concordato in bianco.