Jeff Bezos e la Silicon Valley in visita da Brunello Cucinelli

Il leader di Amazon ospite in Umbria insieme ai massimi esponenti dell'innovazione americana "per un Simposio dell'Anima e dell'Economia"

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PERUGIA – Un gruppo di imprenditori della Silicon Valley sono stati ospiti di Brunello Cucinelli a Solomeo, il borgo sede dell’azienda dell’imprenditore del cachemire. Tra loro Ruzwana Bashir, fondatrice e Ceo di Peek.com, Jeff Bezos, fondatore, presidente e Ceo di Amazon.com, Dick Costolo, imprenditore, già Ceo di Twitter, Reid Hoffman, co-fondatore e presidente esecutivo di LinkedIn, Drew Houston, Ceo e fondatore di Dropbox, Lynn Jurich, co-fondatore e co-Ceo di Sunrun, Nirav Tolia, co-fondatore di Nextdoor. Riferendosi ai suoi “amici della Silicon Valley”, Cucinelli ha parlato di “un paese così lontano nel cammino e così vicino nell’animo”. “Insieme, in questi giorni di amicizia e di raccoglimento – ha aggiunto – abbiamo confermato il rispetto, la custodia e la propagazione di tutto ciò che in ogni tempo fu considerato il più profondo tesoro dei popoli, la più alta testimonianza della nobiltà originaria dell’uomo, l’indice supremo del sentimento di libertà e di dominio morale: l’anima”.”Come potrò ringraziare questi ragazzi – ha detto Cucinelli commentando la visita – che io considero i giovani Leonardo del terzo millennio, per essermi venuti a trovare, graditissimi ospiti, qui a Solomeo, Borgo dello Spirito, sede e sorgente di ogni mio sogno, luogo ove cerchiamo di custodire il più alto ideale di una economia nutrita di umanità? Lo considero un grande onore”. “Noi che ogni giorno trattiamo le cose dell’economia – ha spiegato l’imprenditore – ci siamo avvicinati agli ideali nei quali crediamo profondamente con l’eleganza di un nobile dialogo. Le nostre idee per il futuro sono idee di un domani reso gioioso da una tecnologia ancella dell’umanità. L’anima che alimenta l’economia, prima che un’idea, fu un sogno e un dono di vita. Se mai l’anima fu commossa nell’ideale, ecco, in questi giorni l’abbiamo sentita in ognuno dei nostri cuori. Se mai l’umanesimo è rinato nel cuore di persone dei nostri tempi, ecco, in questi giorni abbiamo vissuto tale felice evento. Il nostro pensiero è rivolto al domani dei nostri figli e di chi seguirà le nostre vite, respiro di un ardore affascinante.

Un “Simposio dell’Anima e dell’Economia” Un Jeff Bezos “con gli occhi lucidi” ha salutato Brunello Cucinelli dopo tre giorni vissuti nel “Borgo dello Spirito”, quella Solomeo della bellezza, della dignità, dell’anima, dove, ospiti dell’imprenditore del cashmere, hanno discusso “di identità, di radici, di grandi temi dell’umanità, e anche di come poter progettare i prossimi 2000 anni”. “È stato un momento intimo, eppure immenso”, spiega Cucinelli non celando “una grande emozione”. “Abbiamo vissuto nella più grande intimità, lontani dai telefonini – racconta Cucinelli – ognuno ha parlato della sua vita. Abbiamo passeggiato, abbiamo vissuto le atmosfere del borgo, come l’incontro con il camioncino della frutta e il venditore che è sceso e ci ha offerto una pesca, o un’albicocca. Discutendo dell’identità, delle radici, di come poter progettare il futuro dell’umanità”. Un “Simposio dell’Anima e dell’Economia”, come lo ha definito lo stesso Brunello Cucinelli, che aveva avuto una prologo, lo scorso anno in California, “a casa di Jeff”, e che avrà un seguito: il saluto, alla fine, è stato infatti un arrivederci, a settembre, questa volta in Texas, nel luogo “dell’anima” di Bezos, un uomo innamorato dei libri, che ha lasciato Solomeo con un busto di Adriano dono dello stesso Cucinelli. “Ci sono degli imprenditori mercenari ed altri che invece lo fanno come missione”, è stato il messaggio che il fondatore di Amazon.com, ha voluto lasciare nel piccolo borgo umbro di Solomeo, a suggello di questa esperienza “intima e rispettosa”. “Mi porto a casa talmente tante cose belle” ha osservato Bezos. E lo ha fatto alle una di notte dell’ultima sera. Con gli occhi lucidi. È questo dunque, immaginiamo, il legame fra la Silicon Valley e il borgo umbro di Solomeo, fra l’imprenditore filosofo e Jeff Bezs, Reid Hoffman, Nirav Tolia e gli altri: sono quegli occhi che sanno e che vogliono guardare lontano, ma soprattutto che brillano, che si emozionano. Sono quegli occhi lucidi che immaginano “un domani – come spiega lo stesso Cucinelli – reso gioioso da una tecnologia ancella dell’umanità”.