Le voci dal campo
“Lei ha fatto un solo film con lui, io quattro, e ho più cose da raccontare sul suo conto”. Con queste parole, Jane Fonda ha espresso il suo disappunto per la decisione di Barbra Streisand di guidare il tributo a Robert Redford durante la cerimonia degli Academy Awards, tenutasi al Dolby Theatre il 17 marzo 2026. Fonda, che ha condiviso il set con Redford in quattro film, ha sentito che la sua lunga collaborazione e amicizia con l’attore meritassero un riconoscimento maggiore.
La carriera di Jane Fonda e Robert Redford è stata caratterizzata da una profonda amicizia e da numerose collaborazioni cinematografiche che si sono estese per oltre cinquant’anni. I due attori hanno recitato insieme in film iconici come “La Caccia”, “A piedi nudi nel parco”, “Il cavaliere elettrico” e “Le nostre anime di notte”. Quest’ultimo, uscito nel 2017, ha visto Fonda e Redford lavorare insieme quando lui aveva 81 anni e lei 79.
Robert Redford è scomparso nel settembre 2025 all’età di 89 anni, lasciando un vuoto incolmabile nel mondo del cinema. Durante il tributo, Barbra Streisand ha eseguito la celebre canzone “The Way We Were”, un brano che ha segnato la sua carriera e quella di Redford, essendo entrambi protagonisti del film “Come eravamo”. Tuttavia, Fonda ha sottolineato che la sua connessione con Redford era più profonda, affermando: “Sono sempre stata innamorata di lui: è stato un meraviglioso essere umano che ha fatto tanto per il cinema”.
Queste dichiarazioni di Fonda non solo evidenziano la sua frustrazione per la scelta di Streisand, ma anche il legame speciale che condivideva con Redford. La loro amicizia è stata caratterizzata da un rispetto reciproco e da una collaborazione fruttuosa, che ha portato a storie indimenticabili sul grande schermo. Fonda ha continuato a esprimere il suo affetto per Redford, dicendo: “Il mio cowboy intellettuale mi manca più che mai, anche se adorava prendermi in giro”.
Il tributo a Redford ha suscitato reazioni contrastanti tra i fan e i critici, alcuni dei quali hanno sostenuto che Fonda avesse ragione nel sentirsi trascurata. La sua carriera e il suo contributo al cinema sono indiscutibili, e molti si sono chiesti perché non fosse stata scelta per guidare il tributo. Dettagli rimangono non confermati riguardo a eventuali discussioni tra le due attrici prima dell’evento.
Il Leone d’Oro alla carriera ricevuto da Fonda e Redford al Festival del Cinema di Venezia nel 2017 è un ulteriore segno del loro impatto duraturo nel settore. Entrambi hanno lasciato un’eredità che continua a influenzare generazioni di attori e cineasti. La loro storia di amicizia e collaborazione rimane un capitolo importante nella storia del cinema.
Con la scomparsa di Redford, il mondo del cinema ha perso un grande talento, ma le parole di Jane Fonda ci ricordano che la sua memoria e il suo impatto continueranno a vivere attraverso le storie che ha condiviso e le vite che ha toccato. La questione di chi debba ricevere il riconoscimento per il tributo a Redford potrebbe continuare a sollevare discussioni, ma ciò che è certo è che il legame tra Fonda e Redford è stato unico e indimenticabile.