Inchiesta sanità, Bartolini: “Chiedo scusa agli umbri”. Un tecnico del ministero sarà commissario (VIDEO)

Il neo assessore alla sanità in conferenza stampa: "Avvieremo una verifica sui concorsi e se possibile li annulleremo"

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PERUGIA – “Chiedo scusa agli umbri, siamo una regione pacifica e di persone perbene, questa cosa ci ha fatto male”: a dirlo è stato il neo assessore regionale alla sanità, Antonio Bartolini, nel corso della conferenza stampa che si è svolta lunedì mattina nel Centro ricerca emato-oncologico dell’ospedale di Perugia. Alla domanda se in Regione non si fossero accorti di nulla in merito ai fatti contestati a vario titolo dalla magistratura a politici e vertici dell’Azienda ospedaliera sulle presunte assunzioni “pilotate”, Bartolini ha risposto con un secco “No”.

Un tecnico ministeriale come commissario “Con il ministro della Salute Giulia Grillo siamo d’accordo di individuare insieme un tecnico ministeriale che possa assumere l’incarico commissariale così da poter guidare questa azienda ospedaliera. Il ministero della Salute ci ha inviato una lettera in cui ci annuncia l’arrivo di una task force, da parte nostra abbiamo dato al ministro Grillo la massima disponibilità a collaborare”, ha spiegato ancora il neo assessore regionale alla sanità dell’Umbria. “Al momento – ha aggiunto – non sappiamo quando la task force ministeriale arriverà a Perugia. Il suo ruolo sarà quello di verificare il corretto svolgimento dell’attività ospedaliera e che vengano correttamente erogati tutti i servizi sanitari ai pazienti”.

No a dimissioni Alla conferenza stampa, oltre ai giornalisti, hanno partecipato anche molto esponenti del mondo medico e infermieristico dell’ospedale. Seduto, a fianco del neo assessore, il facente funzione di direttore generale in attesa del commissario, Giuseppe Ambrosio. Poi Bartolini si è soffermato sui concorsi finiti sotto la lente della magistratura: “È mia intenzione nominare un collegio di probiviri per avviare una verifica ispettiva sui concorsi oggetto di indagine e se da tale verifica emergerà la necessità di annullare quei concorsi, lo faremo”. E sulle ipotesi di voto anticipato auspicate dalle opposizioni è altrettanto categorico: “Personalmente credo che occorra garantire una continuità e quindi non sono per le dimissioni della giunta regionale”. Bartolini ha, però, invitato ad attendere domani, quando si riunirà la giunta regionale, lasciando intendere che saranno valutate tutte le opzioni, ma ribadendo il suo convincimento ad “andare avanti”.

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