Inaugurazione per la Stagione degli Amici della Musica di Foligno

A dare il via alla 39sima edizione della rassegna, venerdì 31 gennaio all'Auditorium S.Domenico, una serata dedicata a Liszt con ben tre pianisti e l'Orchestra Filarmonica di Brasov, diretta da Aldo Sisillo

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L'Auditorium San Domenico di Foligno, in uno dei concerti della passata Stagione degli Amici della Musica

FOLIGNO- Con un concerto sinfonico in omaggio a Franz Liszt, che vedrà in scena tre celebri pianisti italiani affiancati dall’Orchestra Filarmonica di Brasov, prende avvio la Stagione degli Amici della Musica di Foligno. L’appuntamento, in programma venerdì 31 gennaio alle ore 21 all’Auditorium San Domenico, è la prima di trentotto diverse proposte che caratterizzeranno il cartellone della rassegna giunta alla sua 39sima edizione, anche quest’anno all’insegna della qualità e aperta alle contaminazioni. Un ricco programma, che si muoverà tra generi e stili diversi, dal classico al belcanto al jazz con incursioni nel teatro, affiancando ai concerti recital, masterclass, laboratori di musicoterapia, progetti speciali per le scuole, seminari, uscite verso importanti teatri lirici italiani ed europei.

Grandi appuntamenti, affidati a solisti d’eccezione, tra cui i pianisti Andrea Lucchesini, Enrico Pieranunzi e Danilo Rea, il violoncellista Luigi Piovano, il violinista Jeroen de Groot, il flautista Massimo Mercelli. E ancora il Duo Pollice, il Trio di Parma, il Trio Metamorphosi, Tetraktis Percussioni con l’insolito e sorprendente concerto Musica Liquida. Come anche, I Solisti Veneti, l’Orchestra da Camera Canova, le voci preziose di stelle della lirica quali le soprano Desirée Rancatore e Cinzia Forte. Non mancheranno i recital che vedranno in scena tre celebri e amatissime attrici, Lucia Poli, Pamela Villoresi e Catherine Spaak, voci recitanti di tre concerti spettacolo. Un cartellone, che festeggerà anche importanti anniversari quali i ducentocinquant’anni del passaggio di Mozart a Foligno nel luglio del 1770, e cento anni dalla nascita di uno dei più grandi pianisti del secolo scorso Arturo Benedetti Michelangeli. Appuntamenti, che si svolgeranno oltre che nella consueta cornice dell’Auditorium San Domenico anche presso l’Oratorio del Crocifisso e al Teatro Clitunno di Trevi; a Spello nella splendida Villa dei Mosaici e nella Chiesa di Sant’Andrea; al Teatro Torti di Bevagna; a Palazzo Elmi Pandolfi e a Palazzo Giusti-Orfini; alle Fonti di Sassovivo; nel Cortile di Palazzo Trinci.

Ad inaugurare al Stagione, come dicevamo, una vera e propria serata evento dal titolo Lisztomania che vedrà in scena tre celebri pianisti italiani Maurizio Baglini, Marcello Mazzoni, Andrea Padova, affiancati dall’Orchestra Filarmonica di Brasov. La storica e gloriosa formazione rumena composta da cinquanta elementi e fondata nel 1878, sarà diretta per l’occasione da Aldo Sisillo, a capo di importanti orchestre italiane ed estere, dall’orchestra del Regio di Parma a quella dell’accademia filarmonica di San Pietroburgo, all’accademia Liszt di Budapest fino a direzioni negli Stati Uniti, in Cina, Messico. E ancora compositore, oltre ad essere direttore e direttore artistico del teatro comunale di Modena e del Festival delle Nazioni di Città di Castello. Una serata, che avrà una madrina d’eccezione: Renata Scognamiglio, musicologa e voce nota di Rai Radio3, darà al pubblico le coordinate di un percorso intenso e frastagliato che vedrà Marcello Mazzoni nell’estroverso virtuosismo del Primo Concerto, Andrea Padova nelle innovative costruzioni armoniche del Secondo Concerto e Maurizio Baglini nell tenebroso romanticismo di Totentanz, composizione articolata nella forma tipicamente lisztiana della parafrasi.

 

 

 

 

 

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