Ikea a Perugia, il Comune adesso scopre tutte le carte

Seduta congiunta dedicata interamente al progetto delle commissioni Bilancio e Urbanistica. Illustrata anche la nuova viabilità

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Uno store Ikea

PERUGIA – La seduta congiunta di venerdì mattina della II (bilancio) e III (urbanistica) Commissione Consiliare Permanente, presiedute rispettivamente da Piero Sorcini e Giuseppe Cenci, è stata dedicata integralmente alla Preconsiliare della Giunta avente come oggetto: Avvio del procedimento per la realizzazione del nuovo centro commerciale di Collestrada, in variante al P.R.G.- parte strutturale e parte operativa, già illustrata lo scorso lunedì nella sola III Commissione.

Interventi edilizi Facendo un riassunto di quanto già argomentato in precedenza, l’assessore Prisco ha ribadito che il progetto presentato consentirà il recupero di due aree oggi in stato di degrado, ossia la collina di Collestrada che verrà valorizzata a parco cittadino e l’area ex Enel, attualmente dismessa. Il tutto tramite interventi edilizi ecosostenibili ed a volumetria zero, con significativo impatto socio-economico sul territorio in considerazione dei 140 milioni di investimento ed un’occupazione stimata di mille posti di lavoro. La zona, oggi in difficoltà dal punto di vista viario, verrà integralmente rivista in virtù di interventi alla circolazione a cura di Anas e dell’investitore: sono in cantiere lavori che miglioreranno sensibilmente la situazione superando le attuali criticità nelle due direzioni di marcia.

Metropolitana di superficie Vi è inoltre l’idea, in una visione futura della città, di attivare il progetto della cosiddetta metropolitana di superficie; per questo a ridosso dell’insediamento sorgerà una stazione ferroviaria con annesso parcheggio di scambio al servizio nel contempo del centro commerciale. Rispetto al progetto presentato lunedì scorso, quello di oggi si arricchisce di un emendamento, proposto dagli uffici in accoglimento di richieste formulate dagli abitanti di Collestrada, frazione Ranco con cui si propone di realizzare ex novo un ponte di collegamento tra l’abitato principale di Collestrada e la frazione Ranco. Per ciò che concerne gli aspetti economico-commerciali, l’assessore Fioroni ha sottolineato che in un momento di crisi economica, la capacità di attrarre investimenti sul territorio, come nel caso di specie, rappresenta una nota positiva in prospettiva futura, perché in grado di creare sviluppo.

Sfida Quella in esame, secondo Fioroni, è una sfida che la città deve saper raccogliere: ossia accogliere una multinazionale, bilanciando gli interessi della stessa con le necessità delle imprese locali e la valorizzazione dei centri storici. Fioroni ha specificato che saranno 270 circa i posti di lavoro, temporanei, legati agli interventi edilizi, mentre 1000 quelli occupazionali definitivi, con un saldo attivo, rispetto ai posti esistenti che fisiologicamente verranno persi, di oltre 600. Ciò aumenterà la capacità reddituale complessiva con conseguente aumento dei consumi. In conclusione il progetto ha la possibilità di determinare un effetto moltiplicatore.

Procedura Ad illustrare i dettagli tecnici del progetto sono stati i dirigenti comunali. Il primo è stato l’ingegnere Antinoro che ha posto l’accento sulla complessa procedura che si dovrà seguire per portare a termine l’intervento. La pratica odierna, ha spiegato, non rappresenta la variante vera e propria, bensì solamente l’avvio del procedimento per la realizzazione del nuovo centro commerciale di Collestrada, in variante al p.r.g.; un processo il cui interesse pubblico viene acclarato dall’Amministrazione comunale per gli evidenti impatti socio-economici in grado di determinare. Dunque oggi parte solo un iter di valutazione strategico-ambientale di un processo destinato ad essere poi soggetto sia a Vas che a Via, con conseguente avvio di un’ampia fase di partecipazione. Solo dopo il superamento positivo di queste due fasi, allora si potrà indire la conferenza di servizi per analizzare tutti i profili connessi all’autorizzabilità dell’intervento. A ciò conseguirà l’avvio della variante urbanistica. In parallelo alla procedura oggi avviata, è partito altresì il procedimento volto all’aggiornamento della programmazione commerciale comunale.

Tempi Antinoro ha poi spiegato che, essendo alcune opere viarie esterne al comparto ed, in particolare, insistendo su terreni privati, insieme alla variante principale dovranno essere adottate specifiche varianti di dettaglio contenenti i vincoli destinati all’esproprio. Sui tempi: approvata la pratica oggi in esame dal Consiglio, ci saranno 90 giorni per la valutazione circa l’assoggettabilità a Vas. Dando per scontato che si propenderà per l’assoggettabilità, la procedura conseguente dovrebbe concludersi nel giro di 6 mesi circa (giugno 2019).

Ampliamento corsie Per ciò che concerne gli aspetti viari, l’ingegnere Naldini ha riferito che attualmente le problematiche esistenti sul nodo di Collestrada sono collegate al fatto che, i veicoli provenienti da Foligno per il 75% proseguono verso Perugia, mentre il restante 25% va in direzione di Cesena. Quel 75% giunto all’altezza della biforcazione è costretto ad incanalarsi su un’unica corsia con evidenti criticità in termini di incolonnamenti. Lo stesso avviene in senso opposto, la sera, da Perugia in direzione Foligno. Il progetto, proprio per questo, prevede un ampliamento delle corsie di marcia da due a tre fino ad arrivare alla quarta all’altezza dell’area commerciale; ciò consente di dotare gli svincoli (da e verso Foligno) di un raddoppio di corsie (da uno a due). Per chi arriva da Foligno, inoltre, non vi sarà più una rampa di incrocio rispetto alla E45 con obbligo di dare la precedenza, ma un affiancamento senza soluzione di continuità.

Viabilità Oltre alle opere sulla viabilità principale, sono previsti interventi su quella locale: ciò avverrà costruendo una nuova viabilità che sfrutta un vecchia sede stradale della 75 e si collega allo svincolo di Ospedalicchio, dove sorgerà una rotatoria. Inoltre verrà realizzata una nuova viabilità di “bordo” nella zona industriale della Valtiera, oggi incompleta. Il piano degli interventi sarà completato da una serie di interventi sugli svincoli per l’accesso al centro commerciale con rotatorie e sottopasso.

Frazioni Quanto all’emendamento, Naldini ha spiegato che oggi sussiste il problema del collegamento tra l’abitato di Collestrada e la frazione Ranco, garantito da due ponti dei quali uno molto piccolo in pietra. Su richiesta dei cittadini è emersa la necessità di realizzare un nuovo scavalco, lasciando il ponte in pietra al solo transito pedonale. Da valutare il punto ove la nuova opera dovrà sorgere. Per ciò che concerne gli aspetti urbanistici, l’arch. Marini ha riferito che la suc aggiuntiva del nuovo insediamento commerciale (53mila mq) verrà presa: per circa 5 mila mq dall’area ex enel (riqualificazione), per 17mila mq dall’area D5 (8) che sarà destinata ad area verde, e per i residui 30mila mq tramite l’applicazione di sistemi compensativi e premiali, già previsti dal prg, dovuti alla riqualificazione di un sito compromesso ed a fronte della corresponsione, come da delibera del Consiglio comunale, di una significativa contribuzione straordinaria.

Aspetti commerciali Circa gli aspetti commerciali, l’assessore Casaioli e la dottoressa Moriconi hanno evidenziato che l’ampliamento del comparto riguarderà solo le categorie non alimentari. I numeri sono i seguenti: l’attuale centro commerciale sfora i 15mila mq. L’ampliamento sarà di 30mila metri quadri, dei quali 17 mila saranno occupati da Ikea, 7mila da esercizi G1 (strutture di grandi superfici), 4.400 da strutture M1, M2, ed M3 (medie), 1500 da esercizi di vicinato.