‘I Concerti dell’alba’. Al via a Perugia la IV edizione

Dal 25 agosto all'8 settembre, tre appuntamenti con la grande Musica ai Giardini Carducci nell'iniziativa ideata e realizzata da UmbriaeEnsemble, inserita nel cartellone di 'Destate la notte'

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Uno degli appuntamenti della passata edizione de 'I Concerti dell'alba'

PERUGIA- Anche quest’anno Perugia si sveglia con la Grande musica, con I Concerti dell’Alba, la rassegna promossa da UmbriaEnsemble con il patrocinio della locale amministrazione comunale, inserita tra le iniziative del cartellone di eventi estivi Destate la Notte. Tre appuntamenti in programma, realizzati in un suggestivo scenario in perfetto equilibrio tra bellezza naturalistica e monumentale, sulla scia dell’ottimo successo degli scorsi anni, che prendono avvio questa domenica 25 agosto, alle ore 6.30, dalla cornice dei Giardini Carducci.

La rassegna, giunta alla sua quarta edizione, propone anche quest’anno fino al prossimo 8 settembre, tre Concerti, tutti rigorosamente previsti in coincidenza con il momento in cui il sole sorge dall’orizzonte, e dal Monte Subasio sale lentamente alle spalle dei musicisti, indorando tutto il panorama della vallata intorno il capoluogo umbro, immersi nella frescura dei lecci secolari e nella memoria delle glorie artistiche della Città.

A dare il via agli appuntamenti con I Concerti dell’Alba, La Chitarra di Paganini interessante percorso dedicato ad un’intima quanto ignota vocazione del grande violinista.

Tanto è universalmente conosciuta e leggendaria la figura del Paganini violinista, quanto sconosciuta ai più quella del virtuoso di Chitarra. Eppure, la maestria del grande genovese si espresse con pari generosità sia sulle corde strofinate con l’archetto che sulle corde pizzicate. Se per Paganini il Violino rappresentò il suo aspetto più pubblico e professionale, la Chitarra espresse piuttosto la sua anima più privata e di personale diletto. La chitarra, infatti, pur accompagnando fedelmente Paganini lungo tutto l’arco della sua esistenza e della sua carriera, rimase sempre un’oasi privata che nulla mai concesse ai Concerti pubblici né alla stampa. Quest’ultima circostanza, evidentemente, ha di molto ritardato la diffusione dell’opera per Chitarra ed Archi dell’estroso musicista, opera che solo ora comincia ad essere inquadrata nella sua giusta e meritevole dimensione musicale.

A guidare, gli ascoltatori in questo singolare viaggio attraverso pagine poco conosciute composte dal grande violinista, eseguite assieme a brani di Giuseppe Antonio Brescianello, il chitarrista Claudio Piastra affiancato da Luca Ranieri alla viola e da Maria Cecilia Berioli al violoncello. Un appuntamento, senz’altro da non mancare per gli appassionati, e non solo.

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