Hellas Verona – Perugia 4-1 dts. Cuore Grifo trascina la partita ai supplementari. Poi crolla in 10

Gravi errori dell’arbitro Pezzuto

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VERONA – Come una finale. Il Perugia deve scalare la montagna Verona al “Bentegodi” per poter continuare a sognare in questi play off riconquistati grazie alle note vicende legate all’esclusione del Palermo. I veneti, dal canto loro, sono favoriti dal risultato di parità dopo gli ipotetici 120 minuti. Nesta vuol ripetere la gara contro la Cremonese e conferma tutta la formazione vittoriosa contro i grigiorossi, con il recuperato Rosi a destra, Kouan a centrocampo e Vido in attacco al fianco di Sadiq. Aglietti non vuole sbilanciare i suoi e si affida al solito 4-3-3 con Di Carmine unica punta.
Il Perugia deve fare la partita e prova a manovrare sin dall’inizio. Al 10′ brivido sulla schiena dei tifosi di casa quando Silvestri deve liberarsi in affanno del pallone sul pressing in area piccola di Sadiq. L’attaccante biancorosso viene cercato spesso dai compagni, ma non riesce ad essere efficace e viene spesso anticipato.
Il Grifo fa la partita pressando e recuperando numerosi palloni, ma non si rende mai pericoloso dalle parti di Silvestri, almeno fino alla mezzora quando i Grifoni collezionano tre occasioni importanti. Kouan colpisce con ottimo tempismo al centro dell’area sfiorando di testa il palo. Sempre l’ivoriano, poco dopo, tenta un destro dopo un’azione personale in verticale, ma la conclusione è strozzata etermina sul fondo. L’occasione più importante però è quella di Sadiq che, su un pallore recuperato al 32’, si trova tutto solo davanti a Silvestri ma tocca debolmente di destro in bocca al portiere. Non sbaglia invece al 44′ l’ex Di Carmine che insacca dall’altra parte del campo con una girata di sinistro un cross rasoterra dalla destra e porta in vantaggio i suoi alla prima occasione reale di marca gialloblù. Si va dunque negli spogliatoi con il vantaggio inaspettato dei padroni di casa dopo un primo tempo dominato dai Grifoni troppo imprecisi negli ultimi 16 metri.

Il Perugia si riversa subito in attacco alla ricerca del pareggio, ma è il Verona ad avere al 6′ l’occasione del raddoppio con Di Carmine che, servito da Zaccagni, spara a salve su Gabriel in uscita. Risponde Vido al 12′ con un destro al volo che si spegne sul fondo di poco. Al 20′ si erge a protagonista Pezzuto che ammonisce Kouan per la seconda volta per un fallo veniale e lo caccia ingiustamente dal campo, lasciando il Grifo in 10. Nesta gioca la carta Han per Sadiq dopo aver sostituito per infortunio Falasco con Mazzocchi e aver inserito Falzerano per uno stanco Dragomir. Proprio il coreano ha, al 32′, una buona occasione ma il suo sinistro viene deviato in angolo. Il Grifo continua a privarci col cuore nonostante l’inferiorità numerica e al 44′ una grande azione di Vido che resiste alle cariche dei un paio di avversari termina in area di rigore dove il numero 10 biancorosso viene atterrato da Empereur. Pezzuto decreta il penalty e lo stesso Vido trasforma per l’incredibile 1 a 1. Nel recupero il Verona si getta in avanti e Gabriel compie il miracolo su Pazzini deviando sul palo una colcusione ravvicinata. Si va dunque ai supplementari.
Il Perugia dovrebbe segnare ancora, ma non ha la forza in 10 per riversarsi in attacco. I Grifoni provano qualche azione di rimessa, lasciando l’iniziativa ad un Verona comunque confuso e impaurito. Al 13′, però, su un calcio d’angolo discusso dai biancorossi Empereur trova un grande sinistro che si insacca all’angolino alto. Le speranze dei Grifoni svaniscono istantaneamente e nel secondo supplementare Pazzini, con una doppietta, fissa il risultato sul 4 a 1 finale, un risultato troppo largo e molto bugiardo per quello che si è visto in campo.
Il Perugia esce dal campionato tra gli applausi dei 1000 bellissimi tifosi del Grifo accorsi al “Bentegodi”, dopo una partita dominata in parità numerica e pareggiata con il cuore in inferiorità prima di crollare nei supplementari.

Tabellino

Perugia (4-3-1-2): Gabriel; Rosi, El Yamiq, Gyomber, Falasco (58’ Mazzocchi). Dragomir (50’ Falzerano) Carraro, Kouan; Verre (105’ Ranocchia) Vido, Sadiq (71’ Han)

Verona (4-3-3): Silvestri; Faraoni, Empereur, Dawidowicz, Vitale; Zaccagni (84’ Colombatto) Gustafson, Henderson; Matos (71’ Lee) Di Carmine (80’ Pazzini) Laribi

Arbitro: Pezzuto

Reti: 42’ Di Carmine; 88’ Vido (R); 100’ Empereur; 117’ Pazzini

Ammoniti: 10’ Dragomir; 15’ Faraoni; 26’ Empereur; 34’ Kouan; 98’ Laribi; 103’ Verre; 108’ Rosi

Espulsi: 64’ Kouan

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